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alex86ge 17 maggio 09 09:51

bè si i motivi per non circolare ce li ha d'accordo e meno male allora che questa per miracolo si è preservata (un pò anche con l'aiuto di se stessa :D )

Doctortreno 17 maggio 09 10:37

Citazione:

Originalmente inviato da alex86ge (Messaggio 1557773)
bè si i motivi per non circolare ce li ha d'accordo e meno male allora che questa per miracolo si è preservata (un pò anche con l'aiuto di se stessa :D )

Infatti...e ora è a Pietrarsa a fare bella mostra di sè, chi la va "a trovare" non può non restare ammirato, perchè per quanto malriuscita è pur sempre la nostra prima velocista, e rappresenta una scuola costruttiva tramontata, che oggi fa sorridere, ma che all' epoca sollevò l' entusiasmo e fece sognare la gente, il che non è poco...ciao ciao

alex86ge 17 maggio 09 22:34

:wink::wink::wink:bè ogni loco a suo modo ha un fascino perchè a me piace sempre immaginarle quando erano nel loro splendore a correre sui binari sia che sia una loco da manovra sia una bella vaporiera

Doctortreno 19 maggio 09 19:17

Citazione:

Originalmente inviato da taxicarlo (Messaggio 1557710)
Ciao doc,
per caso hai in giro qualche tabella con misure della 326???Con la tua storia che moi hai spiegato, e tutti gli altri commenti, mi è venuta voglia di farmela x il mio plastichetto...MA NON HO UNO STRACCIO DI MISURA!!!!:(

Ciao Carlo, eccoti accontentato, ti fornisco le misure al vero, che poi dovrai convertirti in HO...
Lunghezza totale: E 326 001 - 002 mm16300, tutte le altre 16400
Passo totale: mm 13200
Passo carrelli: mm 5000(!)
Diametro ruote motrici: mm 2050
Diametro ruote portanti: mm 1100
Per l' altezza della cassa senza il carro fai riferimento ad una E 428 RR, (prima serie) buon lavoro se decidi d buttarti nell' impresa, è una loco parecchio impegnativa da realizzare e da mettere a punto, bada bene all' equilibratura dell' insieme, altrimenti...svia da ferma!
Attento con le zavorre, falle sviluppate in larghezza e non in altezza, altrimenti avrai un comportamento...eccessivamente realistico! La tua E 326 si esibirà in dei serpeggiamenti da fare impallidire quella vera...
Devi assolutamente munirla di cerchi di aderenza, altrimenti slitterà come quella vera, il risultato, se fai le cose per bene, è una loco parecchio veloce e con una discreta forza di trazione, più che sufficiente per i treni locali che dovrà trainare...la mia fila fino a 130 Km/h in scala (misurati con Trenovelox) senza alcun problema, dondola verso i 150, ma tanto al vero li hanno raggiunti solo in prova, negli anni di servizio regolare viaggiavano a 90 - 95 circa...
Se la realizzi ti chiedo solo una cortesia, non numerarla 004...se fai la 001 o la 002 i fanali sono un po' più alti che sulle altre 10...ciao ciao

taxicarlo 19 maggio 09 22:06

Doc..... 6 un grande.
Causa il mio lavoro non so quando la metterò in cantiere:rolleyes:, sicuro tra un mesetto o due, ( anche perchè allora mi cercherò un 428 anche bello conciato) , poi ti aggiornerò dei lavori.:wink: Grazie!!

Doctortreno 19 maggio 09 22:34

Citazione:

Originalmente inviato da taxicarlo (Messaggio 1561979)
Doc..... 6 un grande.
Causa il mio lavoro non so quando la metterò in cantiere:rolleyes:, sicuro tra un mesetto o due, ( anche perchè allora mi cercherò un 428 anche bello conciato) , poi ti aggiornerò dei lavori.:wink: Grazie!!

Grazie, troppo buono...sarà dura trovare il 428, perchè ti serve uno della vecchia produzione, a mio avviso, almeno utillizzi tutta la meccanica, e quelli ormai sono pezzi da collezione...usarne uno recente implica il demolire quasi 300 Euro di locomotiva, per recuperare ruote (manco tutte) e meccanica, quest' ultima ti imporrà modifiche impegnative, infatti occorre accorciare un alberino se si vuole il moto sui tre assi, o mantenerne solo uno motorizzando due assi. (come ho fatto io, 2 su tre e presa di corrente sui carrelli portanti)
Del telaio non recuperi niente, devi tagliare via le fiancate dei carrelli e costruire il telaio esterno posticcio, della cassa non recuperi niente, giusto i pantografi...si tratta di demolire una E 428 nuova, per fare questo lavoro...mi sembra doveroso avvisarti perchè io seguo una mia filosofia che dice questo: si ricorre all' autocostruzione per risparmiare o per realizzare qualcosa che in commercio non esiste, a patto che il gioco valga la candela...in questo caso se non trovi la loco disastrata il gioco non vale, ci sono in gioco costi elevati e tanto lavoro...io mi ero lanciato nell' impresa perchè la E 428 che avevo comprato come rottame era davvero un rottame, anche il motore era cotto, sulla mia e 326 ne avevo poi montato uno che avevo già in casa in buono stato...ciao ciao

capotrenogio' 26 maggio 09 21:05

http://tbn2.google.com/images?q=tbn:...428IIIs001.jpg

La tua e' simile a questa?
Bella , che te ne pare?

Doctortreno 26 maggio 09 21:40

Citazione:

Originalmente inviato da capotrenogio' (Messaggio 1572515)
http://tbn2.google.com/images?q=tbn:...428IIIs001.jpg

La tua e' simile a questa?
Bella , che te ne pare?

Quella è una E 428 terza serie, detta "aerodinamica," disegnata da Alfredo D' Arbela negli anni 30, io le E 428 le ho tutte e tre, una per serie, sono le vecchie Rivarossi in 1:80, sempre belle e robuste...
Le E 428 vennero progettate dopo gli insuccessi delle E 326, avevano anche loro ruote motrici di grande diametro e carrelli portanti, 4 motori doppi, cioè costituiti da una carcassa nella quale erano montati due indotti, alcune avevano la trasmissione Bianchi a pacchi di molle lamellari e alcune la trasmissione Fanelli a tamponi in gomma, in entrambi i casi si trattava di trasmissioni elastiche, ben diverse dall' "anello danzante" usato poi su E 646 ed E 656, dopo le prove compiute con la famosa E 434...(a proposito, chi la conosce?)
Da dire sulle E 428 ce ne sarebbe da fare un libro, la loro storia si interseca con quella delle E 326, vennero fatte tre serie :001 - 122 di prima, con avancorpi, 123 - 203 di seconda, con cassa unica e profilo delle cabine semiareodinamico, un disegno originalissimo, infine le E 428 204 - 242, aerodinamiche, come il modello della foto...
Capaci di 130 Km/h li toccarono ben poche volte, primo perchè le linee dell' epoca non lo consentivano, secondo perchè le carrozze, anche le migliori, cioèquelle contrassegnate con la "stella doppia" come in uso nel Ventennio, erano limitate a 120 Km/h, nonostante vi fosse già il "freno alta velocità" Westinghouse, parecchie E 428 vennero danneggiate pesantemente durante la guerra, addirittura 7 vennero radiate e poi ricostruite ex novo, mantenendo la numerazione originale, solo la 090 e la 242 non vennero mai ricostruite..
Nel 1962 la E 428 157 rimase coinvolta nell' incidente di S. Marinella, dove il crollo di un ponte portò quasi la nostra E 428 a tuffarsi nel fiume sottostante, rimase in equilibrio precario su una delle pile, venne infine recuperata e riparata.
Le E 428 non potevano circolare su tutte le linee, il loro peso di 135 t. ne sconsigliava l' uso dove gli armamenti e le opere d' arte erano troppo leggeri, deformavano la geometria del binario e mettevano a dura prova la sede.
La loro carriera si conclude nella seconda metà degli anni 80, oggi restano solo le 014, 058 e 226, più la 202 in riparazione a Verona da tanto, ma pare che per ora i lavori siano fermi, peccato, perchè sarebbe l' unica semiaerodinamica esistente...
Esistono la 208 e la 174 di proprietà privata, e la 209 esposta a Pietrarsa, queste possenti locomotive hanno avuto ben più fortuna delle E 326, anche se erano soggette a slittamenti frequenti a causa della scarsa massa aderente, e sulle linee con qualche acclività si trovavano parecchio male...ciao ciao

taxicarlo 10 giugno 09 12:21

326
 
Doc ciao, un consiglio....... come hai motorizzato la tua 326???????? non sò sinceramente come partire da qui!aiutooooooooooooooo:icon_rofl

Doctortreno 10 giugno 09 19:26

Citazione:

Originalmente inviato da taxicarlo (Messaggio 1594035)
Doc ciao, un consiglio....... come hai motorizzato la tua 326???????? non sò sinceramente come partire da qui!aiutooooooooooooooo:icon_rofl

Ciao Carlo, felice di darti una mano, se posso...io ho usato la vecchia meccanica Rivarossi, col vecchio motore verticale, tanto lo spazio all' interno della cassa non manca...del vecchio E 428 ho recuperato tutto il carrello motore, ho tagliato via le parti esterne riproducenti boccole, sabbiere e quant' altro, le fiancate del nuovo telaio le ho fatte solidali alla cassa, sotto alle quali ho occultato il carrello recuperato, il terzo asse l' ho aggiunto al carrello motore montandolo su una particolare staffa in plastica che lo sorregge e gli consente un minimo di traslazione, altrimenti la loco viaggerebbe solo...in rettifilo!!
I carrelli portanti li ho recuperati dalla E 428, e la presa di corrente è su di essi, almeno il passo elettrico della macchina è bello lungo e non ci sono problemi...la meccanica non ha mai dato sorprese, ma quei vecchi RR si sa, sono come le Fiat 500 di un tempo, vanno sempre..spero di essere stato chiaro, ma se hai degli altri dubbi io sono sempre qui...tosta, eh, la 326? Quella si che è una vera "sfida modellistica" contro se stessi...ciao ciao

massimo2mila2 02 agosto 09 12:40

ma le ruote della 428 non sono piccole? al vero mi pare avessero diametro 1850 mm contro i 2050 della 326, inoltre nella serie in scala 1/80 le ruote erano uno dei pochi particolari in scala esatta 1/87... secondo me sarebbero più d'effetto delle ruote di diametro esatto anche se la trasmissione non è uguale. il diametro dovrebbe essere 23,5 mm

Doctortreno 02 agosto 09 12:56

Citazione:

Originalmente inviato da massimo2mila2 (Messaggio 1666737)
ma le ruote della 428 non sono piccole? al vero mi pare avessero diametro 1850 mm contro i 2050 della 326, inoltre nella serie in scala 1/80 le ruote erano uno dei pochi particolari in scala esatta 1/87... secondo me sarebbero più d'effetto delle ruote di diametro esatto anche se la trasmissione non è uguale. il diametro dovrebbe essere 23,5 mm

Infatti è così, è una "tolleranza" presente su tutte le E 326 autorealizzate, si usano ruote di E 428 RR vecchio tipo solo perchè sono quanto più si avvicina a ciò che si vuole fare...l' ideale sarebbe procurarsi delle belle ruote Romford, inglesi, questa casa ha in catalogo ruote di tutti i diametri e tutti i tipi, solo che è molto complicato averle, perchè questa Casa non vende per corrispondenza, ma solo attraverso i suoi (pochissimi) negozi convenzionati nel Regno Unito...se uno ha la fortuna di viaggiare spesso non è un problema, ma diversamente è dura beccarle...ciao ciao

gianca2 03 agosto 09 11:41

1 Allegato/i
Non è così complicato ordinare delle ruote romford che tra l'altro erano presenti anche molti anni fa (quando la rete ancora non esisteva :) ) usare le ruote dell'E428 RR 1:80 era la soluzione più dignitosa e verosimile anche considerando che l'interno delle ruote (che per chi non lo sa è detto "vela") era simile a quello delle E326 e quindi già riprodotto fedelmente.
Se pensiamo ai compromessi messi in atto nel passato dai modellisti pionieri del fermodellismo ci rendiamo conto che prendersi qualche piccola licenza (quando indispensabile) non è poi così compromettente. Poi, naturalmente si può fare tutto, e realizzare una ruota a vela piena per locomotori ma anche a razze per locomotive a vapore (vedi foto allegata) è una cosa banale operando con fresa cnc e tornio (io ne ho realizzata per ora, solo per prova una a dieci razze in plexiglass ed il risultato è stato incoraggiante). Bisogna dire che realizzare in proprio ruote è davvero difficilissimo perchè la centratura cerchione-foro asse deve essere perfetta pena una evidente non concentricità durante il rotolamento e conseguenti antiestetici dannosi sobbalzi del mezzo. E altrettanto vero che senza attrezzatura bisogna arrangiarsi con quello che si può reperire sul mercato.
buon lavoro
Giancarlo

massimo2mila2 03 agosto 09 18:18

bellissime ruote.... tra lìaltro penso che il plexi sia un materiale insidioso


a questo punto riusciresti a farne un congruo numero per i forumisti? (ovviamente con giusta remunerazione) almeno 5 penso che qui vogliamo farle. se vuoi le progetto io in DXF, cercando di non esagerare nei dettagli. sarebbe una bella occasione.

si potrebbero fare in alluminio o ottone, escludendo materiali plastici per garantire la presa di corrente

gianca2 03 agosto 09 20:22

sai, fare il modello in plexiglass è stata una solo prova di qualche mese fa ho usato sia nylon che altre materie plastiche ma il plexi era il meglio lavorabile. Poi ho avuto un "fermo macchina" per problemi vari. Pensa che il programma in "G code" la prima volta l'ho fatto a mano... (sob) ma il risultato è stato allettante soddisfacente e direi promettente.
Farla in ottone significherà rivedere il programma e adattarlo alla lavorazione del metallo, quindi con passate di non più di 2/10 mm, infine ottenuto il pezzo sarà necessario lavorarlo al tornio per rettificare il cerchione e dargli la giusta angolazione, realizzare il bordino e rettificare il foro dell'asse e della manovella.
Insomma c'è da lavorare e di precisione altrimenti invece di un locomotore otterremmo una trottola.
Poi ci sono i problemi (naturalmente solo per le loco a vapore) legati alla quartatura delle ruote giacenti sullo stesso asse (sfasamento di 90°), per ottenerla con buona precisione e saldezza le sedi degli assi e gli assi stessi andrebbero rigati (impossibile farlo con mezzi modellistici).
In quanto al DXF è ok, ma l'unica limitazione purtroppo è data dal diametro delle frese utilizzabili (min 1.0mm) per cui tutte le tasche (e le intersezioni) da ricavare nel metallo pieno vanno commisurate per quel tipo di fresa con le relative inevitabili approssimazioni, certo, se le ruote saranno di diametro elevato l'approssimazione sarà più accettabile (ma se avranno molte razze si cala comunque di fedeltà).
Ma se ne può parlare, proponete e vediamo il prototipo.
a presto
Giancarlo

massimo2mila2 04 agosto 09 00:04

bella cosa il GCODE fatto a mano... ma preferisco in lavatrice. ho imparato a usarlo progettando pezzi modellistici! il programmino di simulazione è troppo divertente.

peccato per la fresetta di solo 1mm... non si può adattare qualcosa al manicotto?
peccato davvero. comunque si può provare.

dici di fresare solo la parte interna e di passare il cechione e il foro dell'albero al tornio? si potrebbe azzardare il cerchione in ottone tornito e la parte interna in plexi fresato, risolvendo i problemi di isolamento, ma ci sarebbe il problema dell'assemblaggio.

invece facendo tutto in un unico pezzo c'è il problema dell'isolamento tra assale e ruota e relativa equilibratura...

ma si può fare.

piuttosto vedi di escogitare qualcosa per montare una fresetta più piccola magari facendo un adattatore al tornio.

gianca2 04 agosto 09 10:42

Il problema è solo quello di trovare le frese di diametro inferiore a 1.0mm con il codolo da 3-3.2 mm non le ho mai trovate! Infatti si trovano ma con codolo di 4 mm, Se qualcuno me le trova le caratteristiche devono essere queste:
FRESE tuffanti con punta a "coda di pesce" e capacità di taglio laterale almeno di 3.5-4.0 mm, codolo di 3.00-3.20 mm massimo, l'ideale sarebbe una fresa di diametro 0.5 mm o al massimo 0.6 mm.
Purtroppo costruire un adattatore è praticamente impossibile, non perchè non si possa fare fare ma solo perchè la rotazione del mandrino è ad altissimi giri e un adattatore non perfettamente concentrico produrrebbe vibrazioni tali da compromettere meccanicamente la fresatrice.
Comunque con la fresa da 1 mm si riesce a dare una "risoluzione" ottima su ruote da 16 mm di diametro in su. Per l'isolamento dell'asse non ci sono problemi basta fare di maggior diametro il foro di una delle due ruote dello stesso asse in modo da inserirci una boccola di nylon o di altro materiale plastico isolante (il plexiglass è troppo fragile) il tutto una volta quartato si blocca con loctite per accoppiamenti coassiali ed a quel punto è inamovibile. Anzichè la vela di materiale isolante, conviene fare le ruote tutte di ottone pieno anche per motivi di zavorra e soprattutto per garantire una salda tenuta del foro di attacco delle bielle alla manovella.
buon lavoro
Giancarlo

massimo2mila2 04 agosto 09 11:50

notizie incoraggianti
 
fatto il modello 3d provvisorio. anche con la fresa da 1mm non è male.

che ottone sia!.

per il problema della quartatura delle vaporiere leggi l'articolo su rotaie.it relativo alla costruzione della 691

più tardi posto il DXF

ciao.

gianca2 04 agosto 09 12:19

Per una esatta e corretta quartatura sarebbe sufficiente acquistare l'apposito accessorio che credo venga venduto proprio da romford e comunque reperibile sul mercato USA.
Una piccola domandina, visto che stiamo "collaborando" ad un progetto comune: di che ruote si tratta? modello della macchina? numero di razze?
a presto
Giancarlo

massimo2mila2 04 agosto 09 12:48

ovviamente le ruote motrici della E326 in oggetto. il tipo più diffuso cioè con trasmissione a foglie bloccate. il numero di razze è un po' difficile da definire.... vista la sua forma particolare...

posso chiederti un po' di parametri che useresti per l'ottone?

velocità di avanzamento? (tangenziale)
velocità di registrazione? (asse z)
velocità del mandrino?
velocità di alimentazione?

bye

gianca2 05 agosto 09 08:27

Sia per l'asse Z che per X-Y 30 mm/min
Velocità di rotazione del mandrino 15.000 g/min

Scusa se ho chiesto di che ruote si trattava, ma visto che parlavamo delle mie ruote in plexi pensavo a ruote a razze per locomotive a vapore. Quindi si tratta di ruote di grande diametro e senza necessità di quartatura, sarà più semplice la progettazione e la realizzazione con una fresa da 1mm, ma più lungo il lavoro da realizzare.
Considerato che mi hai chiesto quei parametri intendi fornirmi direttamente il g-code?
a presto
Giancarlo

massimo2mila2 11 agosto 09 20:15

se qualcuno ci vuole provare ho fatto dei disegni preparativi....

piani di costruzione

taxicarlo 12 agosto 09 19:20

Carissimo MAssimo2mila....................nooooooooooooooooo oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo o!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma proprio ora li mandi, con tutta la fatica che ho fatto per ricavarli in scala???:wink:
Grazie in ogni caso: sono molto utili, anzi....utilissimi....!!!!!!!!!!!!!!!!:D

Valerioraptor 12 agosto 09 19:59

Citazione:

Originalmente inviato da gianca2 (Messaggio 1668884)
Il problema è solo quello di trovare le frese di diametro inferiore a 1.0mm con il codolo da 3-3.2 mm non le ho mai trovate! Infatti si trovano ma con codolo di 4 mm, Se qualcuno me le trova le caratteristiche devono essere queste:
FRESE tuffanti con punta a "coda di pesce" e capacità di taglio laterale almeno di 3.5-4.0 mm, codolo di 3.00-3.20 mm massimo, l'ideale sarebbe una fresa di diametro 0.5 mm o al massimo 0.6 mm.
Purtroppo costruire un adattatore è praticamente impossibile, non perchè non si possa fare fare ma solo perchè la rotazione del mandrino è ad altissimi giri e un adattatore non perfettamente concentrico produrrebbe vibrazioni tali da compromettere meccanicamente la fresatrice.
Comunque con la fresa da 1 mm si riesce a dare una "risoluzione" ottima su ruote da 16 mm di diametro in su. Per l'isolamento dell'asse non ci sono problemi basta fare di maggior diametro il foro di una delle due ruote dello stesso asse in modo da inserirci una boccola di nylon o di altro materiale plastico isolante (il plexiglass è troppo fragile) il tutto una volta quartato si blocca con loctite per accoppiamenti coassiali ed a quel punto è inamovibile. Anzichè la vela di materiale isolante, conviene fare le ruote tutte di ottone pieno anche per motivi di zavorra e soprattutto per garantire una salda tenuta del foro di attacco delle bielle alla manovella.
buon lavoro
Giancarlo

A che livello di professionalità lavori con i centri di lavoro CN? eventualmente le feresettine te le fai fare direttamente da B&C, fanno delle frese fantastiche. A meno che tu non lavori metalli duri con una fresetta da 1mm a 2 tagli puoi benissimo levare anche mezzo millimetro a stare in sicurezza con un avanzamnto di 25-30mm/min, soprattutto se puoi frullare a 15000... ma qual'è il problema dei 3,2 mm di codolo? non hai portautensili più grandi?

gianca2 13 agosto 09 20:12

No, purtroppo il mandrino porta solo fino a 3,2 mm!
ciao e buon fine settimana, delle frese ne riparliamo l'argomento è interessante!
Giancarlo

massimo2mila2 10 settembre 09 16:24

qualcuno che ci vuole provare?


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 23:41.

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