![]() |
Prusa: Slicing software 1 Allegato/i Alla fine mi sono deciso ed ho preso un kit Prusa Originale i3 MK3S. Mentre aspetto che arrivi il pacco, che è già in viaggio, ho cercato di giocherellare con qualche progetto di aeromodello da stampare. Mi sono procurato Prusaslicer, Cura e Simplify3D l'unico funziona bene è S3D... Anche senza utilizzare i file specifici .factory forniti riesce ad eseguire correttamente lo slicing dei ponti interni mentre Prusaslicer e Cura non riescono. Ovviamente su prusaslicer ho abilitato "rileva pareti sottili" ma non va. La cosa che maggiormente mi lascia di stucco è che se carico il modello (sezione di fusoliera) senza il guscio esterno ma solo con i ponti interni allora prusaslicer li processa. Se carico il modello completo di guscio esterno allora sembra che non riesca a vedere i ponti interni... Cosa mi sfugge? Ovviamente "infill=0"... https://www.baronerosso.it/forum/att...1&d=1605098479 |
Ciao Lillo, la prima domanda che ti faccio è:"quale modello in particolare stai "sliciando"? uno della 3d Labs? |
Ciao Maurizio! :) Si tratta di un altro sito ceco. Ho acquistato i piani per verificare il comportamento degli slicer con questi progetti complessi. Alla fine ho capito che il problema principale risiede nelle mesh di cui è composto l'oggetto. Se l'oggetto è poco complesso allora i vari software si equivalgono a livello di affettamento ma quando si tratta di avere a che fare con progetti complessi, che inevitabilmente sono affetti da problemi di giunzioni di mesh, allora l'algoritmo di analisi delle mesh fa la differenza. Al momento attuale credo che la palma vada a Simplify3D ma è un mio parere da principiante. Con il macchi200 è fornito anche il gcode, realizzato da simplify3D, specifico per essere utilizzato con la prusa mk3. E' la soluzione che più mi si addice. Caricherò il file e via di stampa... :D |
|
|
Simplify3d ha un motore interno di rendering che è in grado di macinare e digerire geometrie complesse come se nulla fosse.I modelli della 3d Labs che citavo sono ottimizzati per quello slicer anche se ultimamente hanno aperto anche a Cura ma ad esempio hanno un solo modello il P47 pensato per essere elaborato da Slic3r (su cui si basa Prusa Slicer). Ti accorgerai presto che è meglio avere almeno 2 slicer nel proprio arsenale ed utilizzarli alternativamente a seconda delle esigenze. Purtroppo lo sviluppo di Simplify si è un pò arenato, da oltre 1 anno si aspetta la versione 5 che promette faville ma non si è ancora visto nulla.Io uso S3d/PrusaSlicer/IdeaMaker, Cura non riesco a farmelo piacere. |
io uso di preferenza prusa slicer,per quanto riguarda i progetti di 3dlabprint si può usare direttamente il gcode fornito con buoni risultati. Per alcune parti di cui non sono soddisfatto,preferisco usare lo stl modificandolo a mio piacimento. Per progetti di altre "ditte" ho dovuto utilizzare cura,perchè prusa non genera le strutture interne. Non ho provato simplify3d perchè 150 dollari circa mi sembrano troppi. Comunque a mio parere prusa è uno slicer molto facile e intuitivo da utilizzare, mentre cura è più complesso a livello di impostazioni. |
Citazione:
E' vero il costo non è indifferente sopratutto per un software che sembra ormai messo da parte. Mi piacerebbe cimentarmi con la stampa di qualche modellone di 3dlabprint in seguito. Ne hai stampato qualcuno? Che materiale e stampante hai usato? I pesi sono veritieri? |
Io sono abbastanza scettico su questo tipo di modelli. Ho chiesto un pò in giro e sono un pò dei ferri da stiro che devi far correre per tenerli su.E' vero anche però che se lo sfasci lo ristampi e ritorni a valore in poco tempo. La ColorFabb commercializza un nuovo tipo di PLA (LW-PLA) che promette un significativo risparmio dei pesi e sulla carta è veramente interessante. Ho acquistato i piani di un tuttala da stampare con questo nuovo materiale ma non mi sono ancora cimentato. |
Citazione:
La progettazione di questi modelli sta evolvendo,con l'aggiunta di rinforzi in carbonio nei punti chiave hanno una buona robustezza. Certo dipende da chi l'ha progettato,a volte non sono modellisti. Ho una prusa originale. ciao |
Era per questo che ho chiesto informazioni sulla veridicità dei pesi. Ho sentito anch'io qualche altra voce che parlava di peso eccessivo. E' anche vero che bisogna prestare attenzione alla tipologia del modello. Dal punto di vista del carico alare i miei modelli non sono delle piume... Mi aggiro mediamente sui 100gr/dm2. Con aperure alari da 150 a 200cm. In genere sia i costruttori che molti aeromodellisti non dicono il vero sui pesi in odv. Un warbird mattoncino potrebbe anche starci. Erano mattoni anche i veri aerei.:lol: Altro discorso se cerchi di stampare modelli di altra tipologia come alianti o tutt'ala. Avevo letto sul pla leggero ma oltre al fattore costo bisognerebbe capire la resistenza. Fatti vivo quando realizzi il modello. |
Citazione:
Benissimo! I miei modelli analoghi sono più pesanti! :lol: Ottime notizie. Grazie |
Citazione:
|
Citazione:
Grazie. Temevo proprio queste informazioni. Non si può spremere sangue dalle rape... Mi sta bene il filamento tradizionale. Anche i carichi alari comunicati da Sagittario sono una magnifica notizia. Per il resto occorre molto tempo a tanta capacità per progettare seriamente un modello da stampare. Già era difficile fare qualcosa di valido con i materiali precedenti, adesso bisogna essere mezzi ingegneri per capire cosa e come farlo senza partorire mostri obesi :lol: |
1 Allegato/i In attesa di trovare la voglia per stampare un modello, mi è venuta quella di addentrarmi in un campo per me sconosciuto, le EDF. Vorrei stamparmi una ventolina, per il gusto di farla, e provarla al banco. |
Le nuove avventure sono sempre belle. Nella mia ignoranza io mi fido poco di roba simile che supera i 30K giri... Già realizzare un'ogiva tripala da 4" per rotazioni intorno ai 7k giri sarebbe grasso che cola. |
Citazione:
|
Citazione:
|
Citazione:
Ne ho ordinato un rotolo di petg insieme alla stampante. Buona sperimentazione. Chi non risica non rosica e... viva l'Italia! :lol: |
Citazione:
MM |
sto stampando,preso su rcgroup,un piccolo c130. Nei file ci sono anche le eliche quadripala,ne ho stampata una e fatta girare con un piccolo brushless. Il risultato è stato sorprendente e non la ho neanche rinforzata spennellandola con il ciano come avevo pensato. Comunque mi sono reso conto che il successo o il fallimento di parti stampate dipende moltissimo dalle impostazioni di stampa,la strada della sperimentazione e lunga. |
Ma a parità di configurazione e materiale usato, i risultati dovrebbero essere molto simili o no? Ovviamente parlo senza avere un minuto di esperienza di stampa ma teoricamente il ragionamento dovrebbe essere corretto. Stessa stampante, stesso filamento e stesse condizioni ambientali (stampante chiusa: ikea lack..). I risultati dovrebbero essere replicabili. |
Citazione:
:icon_rofl:icon_rofl AUGURI!!! hai presente quando smanettavamo con la CNC? beh! qui bisogna dimenticare "quasi" tutto e ricominciare daccapo, preparati dei calendari ben forniti di santi anche se tu con una Prusa originale parti già bene perchè ha una elettronica che "aiuta" a compensare le eventuali deficienze meccaniche. Io sono partito con una cinesissima ANET A8 che mi regalarono e di cui adesso è rimasto forse solo 1 motore e qualche cavetto, tutto il resto è stato cambiato a cominciare dal telaio che è adesso in Acciaio Inox ma...quante madonne ho tirato!!! :-) |
Citazione:
:huh: Ho preso la prusa proprio per non dovere "combattere" con gli esperimenti sull'hardware. Con la gloriosa cnc, che adesso ancora funziona, gli unici problemi sono stati le impostazioni "software" per le lavorazioni ma la struttura è rimasta invariata. Se qualcuno mi avesse suggerito le giuste velocità ed affondi da usare con le varie frese non avrei avuto rogne. Adesso, credo, dovrebbe essere quasi lo stesso. La stampante (dicono) è solida, i componenti sono testati e validi. I filamenti sono, per iniziare, prusafilament e appena arriva la inscatolo. Spero di essere abbastanza schermato dalla sfiga. Certamente qualche smanettamento sarà necessario ma spero di non fare una strage di santi... :lol: |
Citazione:
|
Citazione:
Farò tesoro di questi consigli. L'hai accordato proprio in Mi cantino? Sei un sadico!:lol: P.S. Ho letto molte cose sulla stampante tranne le istruzioni per il montaggio!:lol: |
Citazione:
E aggiungerei anche una corretta taratura dell'estrusore se vuol stampare pareti sottili. |
Citazione:
I consigli sono sempre benvenuti. Grazie! :) |
Citazione:
Per stampare linee sottili è fondamentale che il diametro del filo sia costante lungo tutta la bobina in modo da impostare correttamente il flow nello slicer. |
Citazione:
|
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 20:27. |
Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002