![]() |
Citazione:
|
Citazione:
|
Qualche chiarimento sulle antenne Premetto che non parlo di antenne caricate. Come è stato detto, l'antenna dovrebbe essere di lunghezza multipla della lunghezza d'onda. Se non è possibile (antenna troppo lunga), anche sottomultipli della lunghezza d'onda (1/2, 1/4, 1/8, ....) sono misure che vengono utilizzate. Se volete sapere qual'è la lunghezza d'onda, perché conoscete solo la frequenza, basta sapere che: Lunghezza d'onda = 300.000.000:frequenza ove la lunghezza d'onda è espressa in metri e la frequenza in Hertz. Una lunghezza dell'antenna sbagliata, in difetto od in eccesso, non solo riduce la potenza irradiata, ma genera delle riflessioni, cioè parte della potenza che arriva all'antenna viene riflessa indietro verso la radio (ecco perché si riduce la potenza irradiata), andando a caricare lo stadio RF con sicuri surriscaldamenti (che non è detto portino necessariamnte ad un guasto, ma di sicuro ad uno stress). Ne cosegue che allungare un'antenna od accorciarla comporta una riduzione di potenza irradiata (per la Tx) o ricevuta (per la Rx), a meno che il lavoro non sia fatto oculatamente. Paolo |
Secondo me, sulle riceventi per modellismo è difficile calcolare l'antenna, l'ho dedotto da una riflessione: La mia ricevente in 40mhz ha l'antenna lunga poco più di un metro. La lunhezza d'onda è 300/40=7,5 metri. 1/4 d'onda è 7.5/4=1.875 metri 1/8 d'onda è 7.5/8=0,93 metri = 93 cm Come si nota la misura dall'antenna non ricade ne sul quarto ne sull'ottavo quindi mi viene da pensare che all'interno ci sia un circuito di accordo. Ho trovato in rete documentazione per costruirsi antenne caricate in vari modi, e anche se i metodi sono spesso approssimativi vedo che portano circa agli stessi risultati, il problema è che puoi costruire un antenna perfetta, accordata bene, etc... ma come risultato, credo, che l'accordo interno in realtà la disaccorderebbe. Se qualcuno ha le idee più chiare delle mie (non è difficile :lol:), prego ci illumini, visto che è un argomento credo da sviscerare!!! Grazie |
L'antenna utilizzata nel modellismo è un dipolo "marconiano".Con il nome marconiano si intende dire che il dipolo è in lambda/4 cioè 1/4 della lunghezza d'onda. In questo caso come detto precedentemente da te su 40Hz si dovrebbe avere la lunghezza dell'antenna di 1,875m. Premesso questo spieghiamo cosa significa avere un' "antenna accordata". Un' antenna si dice accordata su una certa frequenza se sul suo dipolo si avrà agli estremi una cresta di tensione ed un ventre di corrente ( come da disegno ). Molte volte si ha il bisogno di "caricare" un'antenna. Questo lo si fa quando si vuole accorciare la lunghezza dell'antenna. Un'antenna accordata su una determinata frequenza ha intrinsecamente una capacità ed una induttanza determinata. Accorciando l'antenna si andrebbe in contro alla variazione di questi parametri intrinsechi, che quindi devono essere "aggiunti" (tramite condensatori o induttori ) sotto forma di "CARICO" per far rimanere l'antenna accordata. P.S. per chi ne volesse sapere di più, ma non troppo può visitare questo sito. http://www.ilmondodelletelecomunicaz...enne.htm:wink: |
Citazione:
Io però non capisco allora molto aeromodelliscti che volano con modelli F3J che raddoppaino l'antenna, e ce ne sono un botto....:wacko: io infatti ho sempre pensato che fosse totalmente inutile e anche pericoloso. ciaooo |
Citazione:
forse la raddoppiano perche la fuso e' in carbonio.. e quindi la parte di filo che e' all'interno della fuso si comporta semplicemente come un conduttore del segnale e non come antenna... |
Citazione:
|
Citazione:
eh lo so... pro' era... un'ipotesi.. :D |
In effetti il sistema di allungare l'antenna (raddoppiarla) non e' basato su dati scientifici, ma devo dire che da quando lo facciamo.... abbiamo migliorato di molto la portata. Puo' essere che sia solo una questione psicologica, un placebo, ma visto che danni non ne fa... |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 13:22. |
Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002