![]() |
ragazzi, mi sarò espresso male ma ho detto la stessa cosa di prima. Da quanto ho capito nell'articolo l'incidenza è quella tra il piano orizzontale del modello e la direzione del moto dell'aria. Se assumiamo che le ali sono ad incidenza 0 rispetto all'asse longitudinale del modello anche l'angolo tra piano orizzontale e direzione del moto è 0. Quando il modello imbarda se l'ala ha diedro questa si verrà a trovare ad un'incidenza diversa da quella che aveva prima. Cosa mi sfugge? Se c'è qualcosa che non quadra ditemelo! |
Visto che stamane sono più in vena e ho la voglia del gelato con i canditi, mi faccio qualche porzione di cassata. Ammettiamo che un modello con diedro di 10° ed angolo di incidenza di 2° si muova nell'aria. Ad un certo punto abbassa l'ala sx ponendola in piano. L'ala dx avrà così una inclinazione, rispetto al flusso di 20°. L'incidenza sarà sempre di 2° rispetto al flusso. Ora il modello, così inclinato da una parte, ruota. Cosa cambia? L'inclinazione rispetto al flusso no, l'ala sollevata ha sempre 20°. Perchè dovrebbe cambiare l'incidenza ? L'angolo con cui incontra il flusso è sempre di 2° Cosa cambia allora ? Cambia il vettore velocità, cioè l'angolo con il quale il vettore velocità incontra il bordo di attacco. Il vettore si scompone in due, uno perpendicolare al bordo di attacco ed uno parallelo al flusso. Poi qualcuno dirà che l'ala ruotando aumenta la sua velocità. Giusto, ma allora il vettore velocità assume grandezza diversa. Ahhhhh, sono sazio e mi stò, metaforicamente, leccando i baffi. |
A me i canditi non piacciono e manco la cassata.... Per me cambia la proiezione di intradosso che viene esposta al flusso d'aria; dicendo che cambia l'angolo con cui il vettore velocià incontra l'ala non equivale a dire che cambia incidenza? L'imbardata di per se produce una derapata, cioè il modello continua a scivolare nella stessa direzione ma ruotato. Il flusso quindi colpisce l'aria con una diversa incidenza in virtù della maggiore porzione di intradosso esposta al flusso stesso. Se al limite il modello imbardasse di 90° l'incidenza diverrebbe istantaneamente 90°.... o no? :unsure: Scambiamo le cassate con due cannoli e bigné? :sbav: |
Facciamo un paio di krapfen caldi con la marmellata e abbondante spolverata di zucchero :rolleyes: |
Citazione:
|
Citazione:
La variazione della proiezione di intradosso equivale a variazione di superficie, non mi pare anche di incidenza. Lasciamo stare la derapata, ragioniamo in modo semplice: un modello investito da un flusso assiale al suo asse longitudinale. Poi ruota sul suo asse verticale, ma con il flusso che non cambia direzione. Quello che alla fin fin fine cambia, oltre al vettore velocità, non è l'angolo di incidenza, che rimane costante rispetto alla componente normale al bordo d'attacco, ma l'angolo con il quale il flusso incontra il bordo di attacco, cioè l'angolo del vettore velocità del flusso, che come già detto innanzi, si scomponein una componente normale ed una assiale. |
Citazione:
|
Citazione:
Se il modello rolla e basta senza imbardare (o derapare) come fa a cambiare l'angolo del vettore velocità flusso? |
@ Doccino. Non intorbidire le acque, limitiamoci alle cose semplici. @Hannibal Ho scritto che ruota attorno all'asse verticale. Pertanto viene investito dal flusso con un certo angolo. |
E' evidente che oggi Tullio è in vena... ma non posso dire di cosa, per decenza! :D Certo è che se voleva confondere le idee a qualcuno, ci è riuscito benissimo! :P Per fortuna, io ho le idee chiarissime! :) :unsure: B) |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 12:23. |
Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002