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il led è molto utile sopratutto se voli tanto tempo. Il portabatterie comporta qualche rischio in più, ti consiglio di scocciarlo così sta più insieme! |
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P.S. l'ho visto adesso Per il porta batterie, tanti lo odiano, ma non so perché. Io lo uso, con l' avvertenza di fare un giro o due di nastro isolante, in modo da evitare che possano saltare fuori. cosí puoi scaricare le celle una per una, fino a 0 v. (basta una comune lampadina da 1.5 v), migliorando ancora di piú la capacitá ed evitando che un pacco faccia cilecca perché una cella va in tilt. |
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Oggi le radio continuano a funzionare anche a 4 Volt. A questa tensione i servi pur funzionando perdono potenza e messi sotto sforzo fanno abbassare di più la tensione della batteria. Ritornando ai tuoi led, con il giallo puoi terminare l'atterraggio con tranquillità. Una cosa sola è dà controllare seriamente, la taratura della tensione di accensione dei led e che la stessa rimanga stabile con il variare della temperatura ambiente e con la tensione di alimentazione. A mio parere il tutto è poco affidabile. La cosa migliore è una carica completa prima dei voli e un controllo della carica residua, ogni tanto, dopo il ritorno a casa. Ciao da Naraj. |
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Quale capacità? Come e con 'cosa' le carichi? E prima ancora, come le 'scarichi'? Mi par di capire che usi un portapile; quindi i contatti non sono saldati. MALE. Scusa il maiuscolo, è per farmi capire bene. Con le vibrazioni e l'unto che ti ritrovi (che schifo, che puzza, si sente fin da quì! :D ) il portapile è il sistema migliore per andare a cercarsi dei guai. Elenca tutto e poi vediamo. (Si è capito che sono un elettricaro? Se no, ripeto :D ). |
franco.......ooooooo......franco grazie mille allora uso delle celle nimh quindi non c'e' bisognio di fare la scarica ogni volta quando le scarico uso un motore elettrico piccolo piccolo sara' un 80 poi per il portapile lo tengo pulito pulito quindi pe quello nessun problema; poi!!!! o fatto una prova a led giallo il modello risponde ancora come quando le pile sono carichissime a led rosso si sente leggermente la macanza ma pocoo a led spendo quindi suppongo meno di 4,35 i servi vanno ancora forte e il modello rive benissimo o fatto anche la prova radio da lontano muovento tutto a manetta e la ricevente risponde benissimo quindi o risolto il problema o deciso di caricare il pacco batterie solo quando si accendera' la spei gialla!!!! e possibile che durino un sacco di tempo? il mio a fatto 5 ore di volo e le batterie erano ancora super sprint a led verde e servi a manetta?!!!! si vede che le celle che uso sono molto buone! un saluto a tutti e un grosso abbraccio :D |
La caratteristica di queste celle (NiCd e NiMh) è quella di fornire una tensione alquanto costante e stabile fin quasi a 1 volt, 1,1 volt per elemento. Dopo la tensione inizia a calare 'precipitevolissimevolmente'. Fino a 4,2 (anche 4) volts la ricevente e i servi funzionano ancora, ma non è quello il problema; è che la tensione a quei bassi livelli inizia a 'precipitare' all'improvviso e non è prudente sfruttare il pacco fino a quel punto. Quindi quando sei sul giallo e 'smanettando' velocemente tutti i servi vedi che si accende il rosso (per poi riaccendersi subito il giallo quando smetti di 'smanettare'), per sicurezza stop. Ricarica. |
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Ossia il semaforo è realizzato con dei compartori di tensione elettronici? Perchè se è così (e sicuramente lo he) bene: il comparatore elettronico "comparala" solo la tensione e non la capcità dell'accumulatore. Quindi non è affidabile!. Nemmeno le pile nel portapile!. |
Mah ! |
scaricare le celle una per una, fino a 0 v. (basta una comune lampadina da 1.5 v), migliorando ancora di piú la capacitá ed evitando che un pacco faccia cilecca perché una cella va in tilt. [/quote] Se posso inserirmi dico la mia a proposito: Visto che hai 4 celle da 2300 mA NiMh <<< la scarica non deve essere portata a 0 volt. mai! solo le NiCd. Io le scarico con una lampadina da auto (x stop) da 25W e quando vedo che la luce si affievolisce le comincio a caricare a 1 decimo della loro capacita' (nel tuo caso circa 200 mA) a 4,8 volt x un tempo che varia da capacita a capacita' (nel tuo caso 200 mA x 12 ore circa + 10%) Questo vale per TX e RX. Ciao Pepitos Se altri hanno altri metodi, leggo volentieri (Di imparare non si e' mai finito) :rolleyes: Ciao pepitos |
Io ho deciso, da tempo, di non impazzire più e lascio fare al sig. Schulze. Come metodo non è male! |
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