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Cari amici, chi ha seguito l'altra discussione sa già cosa voglio.... :rolleyes: Procedura corretta per filettare un'astina per ottenere un lavoro :approved: . Grazie. |
Avere una buona filiera, maschio o femmina, una morsa, olio lubrificante, l'astina del diametro giusto e di materiale non troppo duro, (dietro il calibro sono riportate le misure), e infine pazienza e delicatezza. La prima in genere viene bene, fortuna del principiante, le successive si tribula un pò, poi dopo va bene. Il fine settimana mi sono dedicato a questa attività. |
Ma prima di iniziare a filettare è meglio creare un "invito" alla filiera, cioè sagomare leggermente a tonco di cono, 1mm, l'estremità dell'astina. I raggi di bicicletta solitamente sono meno duri dell'acciaio armonico. |
Citazione:
Calibro, misure? Accorgimenti o consigli? Per usare i maschi ad esempio si parte con uno più piccolo. Per usare le filiere c'è qualche barbatrucco? |
Citazione:
Le aste in vendita già filettate da una parte non dovrebbero essere di acciaio armonico mi pare... |
Citazione:
S.E.&O. |
Citazione:
Son chiuse..... S.E.&O.???? :blink: |
Citazione:
Allora ricordo male o quelle che ho visto erano più professionali?! :unsure: |
Normalmente è costituita da un disco metallico di adeguato spessore con un foro centrale normalmente trilobato e filettato. Le parti filettate costituiscono l'utensile vero e proprio e i fori radiali (lobi) allo scarico del truciolo. La filiera viene inserita nell'apposito portafiliere e fissata con un grano. Quelle che ho io sono così. Quelle di PIERO non ho mai avuto occasione di vederle. Le filiere, intendo. |
Citazione:
Vediamo cosa arriva a casa a pranzo..... |
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