![]() |
Citazione:
La posizione del baricentro influenza il comportamento in volo del velivolo, appunto come dici tu, avrai comportamenti diversi alla risposta dei comandi.. Quindi tu che pesi poco avrai spostato il baricentro complessivo verso la coda del velivolo, modificando la stabilità del velivolo.. Ma lo stallo avverrà comunque nelle solite condizioni che tu avessi il baricentro in un'altra posizione.. (Ovviamente il baricentro deve stare in determinato range di posizione per rendere stabile/manovrabile il velivolo in beccheggio).. Se vuoi posso mandarti del materiale dove è spiegato in maniera molto chiara.. ^_^ Le studio all'università queste cose quindi sono sicuro di quello che dico :) |
Tutto errato... certo che cambia la velocità di stallo. Più il CG è avanzato, più deportanza deve generare la coda, deportanza che si sottrae alla portanza dell'ala. Risultato... più il CG avanza, più si alza la velocità di stallo Che poi su un aeromodello non ce ne accorgiamo è un altro paio di maniche ovviamente... |
Citazione:
E dentro a cp e cr guarda cosa ce sta...... |
Citazione:
Citazione:
Stiamo parlando di aeromodelli comunque.. Io studio, dopo guardo e ti so dire.. :) mi sembra di aver ragione, ma ci sta anche che sbagli io eh :) Dopo guardo per bene e te lo ridico:) |
Un conto è quello che dice il professore, un conto è quello che capisce lo studente. Quindi il binomio 'lo so perchè lo studio' a volte può cadere in fallo, l'importante è riuscire a capire bene alla fine.:wink: |
Dai quiz per istruttori di aeromodellismo : 39 Un modello stalla A) sempre alla stessa velocità B) solo se sta cabrando C) ad una incidenza variabile in funzione del carico alare D) sempre alla stessa incidenza La risposta esatta è la D Umberto |
Lo stallo come fenomeno aerodinamico dipende dall'angolo d'attacco. Puoi stallare a quasiasi velocità, basta superare l'incidenza critica, tanto che si parla anche di g-stallo... In volo livellato a 1g, se cambia la posizione del cg e quindi la deportanza generata dalla coda, cambia la velocità di stallo. Su un aeromodello le variazioni sono piccole perchè lavorano con carichi e velocità minime basse |
Mettendo insieme le due ultime risposte sarei portato a concludere che se: a) un'ala stalla sempre allo stesso angolo d'attacco; b) che se si avanza il c.g. il carico alare effettivo aumenta (come spiegato chiaramente da Telemaster); allora è vero che la velocità di stallo, avanzando il c.g., aumenta. Il "poco" a volte fa la differenza. Un grazie a tutti quelli che sono intervenuti. Sandro. |
Citazione:
|
Citazione:
intendo dire il carico alare che viene fuori calcolando tutte le forze in gioco compresa la deportanza dello stabilizzatore. |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 21:14. |
Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002