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Stallo e c.g. Salve a tutti, volevo chiedere ai guru dell'aerodinamica se esiste una relazione tra la posizione del c.g. e la velocità di stallo, ad esempio la velocità di stallo aumenta/diminuisce o è indifferente all'avanzare/arretrare del c.g.? Grazie in anticipo. |
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Nell' accezione comune si parla di velocità di stallo, ma sarebbe meglio parlare di velocità minima di sostentamento perché per raggiungerla il profilo sarà alla sua massima incidenza, quindi genererà la massima portanza per poi stallare se la si supera. Tuttavia ci sono lievissime e direi impercettibili differenze in determinate situazioni. Ad esempio se stai collaudando un modello e hai messo due etti di piombo in punta per centrarlo, riprovandolo in seguito con un centraggio più arretrato ne toglierai una parte e quindi il peso totale del velivolo sarà inferiore diminuendo così la velocità minima di sostentamento. Ma parliamo di cose abbastanza marginali, quel che spesso si nota é invece uno stallo più repentino coi centraggi arretrati, il che da l'impressione che avvenga prima. Diciamo quindi grossolanamente che aumenta avanzandolo e diminuisce arretrandolo, ma solo se hai zavorra a bordo, se sposti solamente dei pesi ( esempio batteria) cambia ben poco. |
Grazie Staudacher300 sei stato chiarissimo, in effetti il problema è quello di uno stallo repentino molto pericoloso e l'idea che ho avuto è stata che fosse dovuto ad un centraggio arretrato, cosa che tu mi hai confermato. Al prossimo voloi avanzerò il cg e vedrò se l'inconveniente si attenua. |
La posizione del cg influisce sull'assetto di volo, per me se si arretra il cg, lo stallo avviene dopo |
Sui full size lo stallo avviene circa a un angolo di 18° ..........sempre.....sui modelli, con corde minori non so...... |
NO!! la posizione del centro di gravità (cg) non c'entra nulla con lo stallo! Lo stallo di un'ala è un evento aerodinamico, contano solamente le caratteristiche del profilo e l'incidenza.. :) la posizione del cg influenza solamente la dinamica del velivolo, in particolare la manovrabilità e la stabilità in volo.. ^_^ quindi, stallo e posizione del cg non sono collegati.. :) |
Sono d'accordo con mattiamagno. Edi |
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Grazie a tutti per le risposte e buoni voli! |
Conta solo il profilo, no Solo l'ala, neanche. Conta tutto l'aeroplano, tanto o poco, tutto influisce. Io peso poco, e durante il corso di volo a vela ho potuto osservare meglio i fenomeni dello stallo rispetto a piloti più pesanti. Più vibrazioni, stallo che arrivava dopo e più "secco", ingressi in vite che venivano benissimo, in particolare con un istruttore anch'esso leggero. Una volta l'istruttore era rimasto perfino impressionanto dallo stallo con diruttori con me sopra. Poi fate vobis |
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La posizione del baricentro influenza il comportamento in volo del velivolo, appunto come dici tu, avrai comportamenti diversi alla risposta dei comandi.. Quindi tu che pesi poco avrai spostato il baricentro complessivo verso la coda del velivolo, modificando la stabilità del velivolo.. Ma lo stallo avverrà comunque nelle solite condizioni che tu avessi il baricentro in un'altra posizione.. (Ovviamente il baricentro deve stare in determinato range di posizione per rendere stabile/manovrabile il velivolo in beccheggio).. Se vuoi posso mandarti del materiale dove è spiegato in maniera molto chiara.. ^_^ Le studio all'università queste cose quindi sono sicuro di quello che dico :) |
Tutto errato... certo che cambia la velocità di stallo. Più il CG è avanzato, più deportanza deve generare la coda, deportanza che si sottrae alla portanza dell'ala. Risultato... più il CG avanza, più si alza la velocità di stallo Che poi su un aeromodello non ce ne accorgiamo è un altro paio di maniche ovviamente... |
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E dentro a cp e cr guarda cosa ce sta...... |
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Stiamo parlando di aeromodelli comunque.. Io studio, dopo guardo e ti so dire.. :) mi sembra di aver ragione, ma ci sta anche che sbagli io eh :) Dopo guardo per bene e te lo ridico:) |
Un conto è quello che dice il professore, un conto è quello che capisce lo studente. Quindi il binomio 'lo so perchè lo studio' a volte può cadere in fallo, l'importante è riuscire a capire bene alla fine.:wink: |
Dai quiz per istruttori di aeromodellismo : 39 Un modello stalla A) sempre alla stessa velocità B) solo se sta cabrando C) ad una incidenza variabile in funzione del carico alare D) sempre alla stessa incidenza La risposta esatta è la D Umberto |
Lo stallo come fenomeno aerodinamico dipende dall'angolo d'attacco. Puoi stallare a quasiasi velocità, basta superare l'incidenza critica, tanto che si parla anche di g-stallo... In volo livellato a 1g, se cambia la posizione del cg e quindi la deportanza generata dalla coda, cambia la velocità di stallo. Su un aeromodello le variazioni sono piccole perchè lavorano con carichi e velocità minime basse |
Mettendo insieme le due ultime risposte sarei portato a concludere che se: a) un'ala stalla sempre allo stesso angolo d'attacco; b) che se si avanza il c.g. il carico alare effettivo aumenta (come spiegato chiaramente da Telemaster); allora è vero che la velocità di stallo, avanzando il c.g., aumenta. Il "poco" a volte fa la differenza. Un grazie a tutti quelli che sono intervenuti. Sandro. |
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intendo dire il carico alare che viene fuori calcolando tutte le forze in gioco compresa la deportanza dello stabilizzatore. |
La risposta mi è stata data, chiedo ad un moderatore di chiuidere qui. Grazie. |
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Volevo solo puntualizzare che il carico alare è uno solo e ben definito dal rapporto tra il peso e la superficie alare di un qualsiasi velivolo. |
Chiudo come da richiesta dell'autore del 3d. |
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