| | #1 (permalink) Top |
| User Data registr.: 05-05-2006 Residenza: Ancona, Italia, Europa, Terra, Sistema Solare, Via Lattea, Universo locale, Metaverso quantistico
Messaggi: 77
| Pulsoreattori
Il ciclo di funzionamento del pulsoreattore è il seguente: accensione - combustione - scarico - induzione - compressione. In alcuni motori la fase di iniezione del carburante costituisce una ulteriore fase. L'accensione avviene nella camera di combustione e si svolge ad elevata pressione. Ad essere combusta è una miscela di aria compressa e carburante. L'accensione provoca una onda di pressione che chiude la valvola anteriore evitando così che parte della spinta venga perduta perché fuoriesce dalla parte anteriore. Quindi i gas sono convogliati verso la parte posteriore producendo così la spinta. La fuoriuscita dei gas provoca anche un abbassamento della pressione che permette la riapertura della valvola anteriore e quindi l'entrata di aria fresca e compressa dalla stessa velocità del velivolo ricominciando così il ciclo. Su alcuni motori molto semplici l'iniezione del carburante avviene sfruttando l'effetto Venturi prodotto dal passaggio dell'aria nel condotto mentre in altri questo viene iniettato direttamente nella camera di combustione. Fondamentalmente esistono due tipi di pulsoreattore: con valvola anteriore o senza valvola. Il primo tipo, detto anche tradizionale, è dotato della valvola anteriore che chiude il condotto dopo l'accensione della miscela. Il secondo tipo invece non avendo la valvola non ha praticamente parti in movimento e può essere considerato ancora più semplice di uno statoreattore (Ramjet). Si supplisce alla mancanza della valvola chiudendo in parte la presa d'aria anteriore. Questi motori, che non hanno parti in movimento, sono molto semplici da produrre e molto affidabili. La frequenza del ciclo del motore, misurata in impulsi al secondo, è in relazione alla lunghezza dello stesso. Più è lungo il motore minore sarà questo valore. In un motore per modellismo la frequenza è di circa 250 impulsi al secondo mentre nel motore della V-1 era intorno ai 45 impulsi al secondo. Uno sviluppo del pulsoreattore, che viene portato tuttora portato avanti, è il Pulse Detonation Engine.
__________________ La speranza oltre la speranza... |
| | |
| Bookmarks |
| |