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Tempo fa vidi delle foto di una fabbrica cinese di aeromodelli, nella stessa stanza ( open space per usare un eufemismo:rolleyes:) si usavano beatamente ed a fiumi epossidica, cianoacrilato e vernici, oltre alla cnc laser fumante. Per applicare il termoretraibile ( che genera anche lui dei gas ) le donne utilizzavano dei bei ferri da stiro di 3 chili.:wacko: |
Gente, date tempo al tempo. Probabilmente non saremo noi ad adeguarci a loro, ma loro a raggiungere (lottando, se necessario) il livello "occidentale" di tutela dei diritti dei lavoratori. Non so quando, ma sarà così. A quel punto non so cosa accadrà. Probabilmente i costi di produzione saliranno, e visto che certa gentaglia non rinuncerà facilmente al profitto, saliranno anche i prezzi di vendita. E forse si tornerà indietro di qualche decennio, quando il superfluo era meno indispensabile del necessario :wink: E per quanto riguarda la produzione a basso costo, sono sempre convinto che si sposterà nell'ultima terra "vergine" da questo punto di vista: l' AFRICA! Ma solo dopo che i vari paesi "ricchi" avran finito di spolparne per bene le risorse naturali, s'intende! :( Magari saranno proprio i "futuri" cinesi a spostare le loro produzioni nel continente nero visto che, a quanto sembra, stanno già preparando il terreno... :uhm: Pessimismo.... e fastidio! :( P.S. x Ranox: non mi apre l'allegato :unsure: |
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poi so arrivati i giapponesi, poi il sudest asiatico in genere, quindi la cina. Ovvio che il prossimo mercato del lavoro schiavismo riguarderà l'africa. Per l'allegato: usando Firefox si apre, il problema è comune a tanti sul forum che usano IE, mo ce penserà il barone sul perchè i .zip non si aprono :) Robbè |
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la Cina al momento compra più miei libri che l'Italia, anche se è ben lontana da quanti ne vendo in Germania, Francia e America Latina. E col prossimo libro per la prima volta esco sul mercato anglofono, sul quale punto moltissimo... e più per l'India che per gli Usa, a essere sinceri. Sai che mi frega del mercato italiano, popolo di analfabeti di ritorno che leggono meno libri in un anno di quanti un bambino cinese ne legge in un mese? :lol: pensa che il mio prossimo libro esce prima negli Usa, poi in Cina e in Italia manco so se verrà pubblicato: al momento il mio agente mi dice di non avere persone da dedicare ai mercati marginali come quello italofono, probabilmente i diritti saranno direttamente negoziati alla fiera di Francoforte, se qualcuno sarà interessato, sennò chi se ne frega?:lol: Quindi tu capirai bene che mi interessa molto di più che i cinesi possano arricchirsi e comprare libri, degli italiani che buttano via i danari in straccetti firmati e gommoli cinesi a me che me ne frega?:P |
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Un po' come l'Ipad: roba fighetta costruita con lo sfruttamento bestiale e criminale. Quando i cinesi riusciranno ad avere abbastanza soldi da non rischiare di crepare di fame, aggiusteranno i loro conti col padrone, poco ma sicuro. |
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I cinesi che lavorano qui, nella mia stessa azienda, "schifano" i loro prodotti venduti negli INA Market e comprano solo capi Italiani. Da loro arrivano notizie che già nelle grandi città in Cina, un impiegata cinese arrivi a "bruciarsi" un intero stipendio pur di comprare una borsetta Italiana. Alla fine quando c'è il benessere, tutto il mondo è paese....-_- |
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Tanto di cinesi ce ne sono più di un miliardo e mezzo.:fiu: A Prato sono felicissimi di ospitare i cinesi negli scantinati. ovviamente un par di scarpe costa 5 euro, a noi checcefrega se nelle marche non fanno le scarpe, tanto c'é la cassa integrazione. Essì perché pagare le scarpe 5 euro vuol dire pagare più tasse, che poi verranno gestite con la ben nota efficienza.:fiu: |
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E staremo meglio tutti quanti :lol: |
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Cosa fanno? Una beata cippa!! e sai perche'? Perche' se tu chiudi i laboratori a basso prezzo la gente si renderebbe conto di guadagnare poco. Se uno spezza le spese di una famiglia media e separa l'utile dal di piu' si accorge di quanti soldi butta nel cesso in str.....ate. es. 2 (marito e moglie) cappuccini e due cornetti al bar 5 Euro al di = 150 Euro mese uso dell'automobile per andare al lavoro (parlo di milano servita dai mezzi!!) = 20 km al giorno a 0.5 Euro/km (non si deve considerare solo la benza!!!) = 10 Euro al di = 250-300 Euro al mese, qualche pizza, qualche giro al cinema qualche accessorio di vestiario ci mettiamo altri 200 Euri? Poi il pane aumenta di 10 Cent al kg Tragedia!!!! Ma chi lo mangia piu' il pane? non e' forse vero che le donne modaiole mangiano schifezze dietetiche che costano un salasso? E' la legge di mercato: alcune cose sembra che costino sempre troppo e si cerca il low cost poi per un aperitivo in Corso Como a Milano si pagano 8 Euro ma e' sempre tutto pieno (ci passo tutte le sere visto che lavoro a 100 m di distanza e lo vedo con i miei occhi!!) Ho i figli che vanno a scuola e tutti si sono lamentati del costo dei libri ma poi gli stessi, ovvero tutti, hanno acquistato al pargolo una bella cartella firmata da 50-70 Euro..... non e' che siamo troppo abituati bene e che stravolgiamo anche il modo di vedere le cose a seconda della convenienza? |
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Se tutti gli imprenditori sposteranno tutto in Cina vorra' dire che qui gli acquirenti non ci saranno piu'. E quando tutto sara' in Cina potranno praticare una politica di prezzi a loro piacere non essendoci alcuna alternativa. Il monopolio della produzione avra' forti ripercussioni. Chiudo qui perche' e' tutto troppo deprimente. Torno a leggere i post piu' "allegri". |
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