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Non c'è nessuna molla nello scatolo, è il tappo che si deforma. Non credo che con un motore da frigorifero si raggiungano più di 2 lbs/ Sq inc comunque bastano ed avanzano per far scomparire il palloncino. La saldatura è a stagno, magari all'interno fai un po' di svasatura al tubicino. I raccordi sono in depressione e non sono critici, vanno bene tubi da irrigazione o da cateterismo, non si riesce a schiacciarli e quando li hai forzati un po' sul tubicino sei sicuro che tengono, non è li che si perde pressione è nel sacco. |
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http://www.oppo.it/calcoli/um/main_pressione.htm |
Ho realizzato la pompa per il vuoto con vuotostato. Adesso devo posizionare i componenti su una basetta in legno. Il vuotostato è costituito da un barattolo di marmellata munito di interruttore collegato al coperchio. All'interno del barattolo vi è una molla che spinge il barattolo verso l'esterno (per far si che il compressore si stacchi a una pressione più bassa di come si staccherebbe senza molla). Come ugello, ne ho fatto uno di ottone con l'aiuto del dremel. Ho riscontrato un problema, il vuotostato mi sembra troppo selettivo, ovvero il compressiore, quando la pressione aumenta, si attacca e poi dopo un secondo si riattacca. Insomma la soglia di intervento mi sembra bassa. La prossima modifica sarà quella di fare un serbatoio per il vuoto. Citazione:
Non avendo nessun palloncino ho gonfiato un guanto di quelli usa e getta. Alle basse pressioni il volume del guanto mi è parso aumentare un pochino, ma poi si è attaccato alle pareti del sacco e non si è mosso più. Evidentemente la forza che tendeva a far espandere il mio palloncino (dato dalla pressione superiore dell'aria che conteneva) si è equilibrata con la forza del sacco che tende invece a comprimerlo. Non contento, ho provato a mettere il "palloncino" dentro uno di quei sacchi per il vuoto e ad aspirare aria con l'aspirapolvere. Porca miseria quanto ciuccia l'aspirapolvere! Ma neanche in questo caso il palloncino voleva esplodere, neanche se lo comprimevo con le mani. A proposito dell'aspirapolvere, un'idea per chi non abbia voglia di procurarsi un motore di frigo, sarebbe usare l'aspirapolvere. Basterebbe usare un relè collegato al vaquostato e l'aspirapolvere si attaccherebbe solo ogni tanto. |
4 Allegato/i Ecco qualche foto. |
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Dovresti usare un microswitc come contatto. Il barattolo mi sembra che vada bene. La molla dove sta? dentro al barattolo? se si non toglie e non mette, la pressione è tale che se ne frega della molla. Il serbatoio non serve a nulla in depressione e comunque il motore ed il barattolo sono di per se due serbatoi. Fai una prova, attacca direttamete al motore al barattolo e basta se tutto è a tenuta stacca e non se ne parla più per ore, altrimenti c'è qualcosa che non va. Se passi da Napoli te lo do io un pressostato. |
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Per quanto riguarda la molla, a conti fatti, credo che quella usata sia sottodimensionata. Infatti a conti fatti, occorrerebbe una decina di chili di molla. Come hai fatto tu a far staccare l'interruttore alla pressione prevista? se non hai messo molla (come ha fatto agomago) la pressione dovrebbe staccare troppo presto, ovvero non appena si crea una depressione in grado di far schiacciare il tappo. La tenuta del barattolo sembra essere buona, infatti non si sente alcuna fuoriuscita di aria. Passerei volentieri per Napoli qualche volta, per vedere un pochettino la tua "officina delle ali". |
1 Allegato/i Citazione:
Prova a vedere questo schema, La presa di pressione la puoi fare anche sul tappo se il barattolo è di vetro. Allegato 15481 |
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Come fai a essere sicuro che il micro stacchi il motore alla pressione voluta? Se staccasse a -0.2 non sarebbe poco? o se staccasse a -0.8 non sarebbe troppo? In altre parole non mi sembra che senza molle antagoniste tu non abbia molto margine di regolazione. Mi sfugge qualcosa? |
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