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Ciao, ieri sera finalmente ho fatto un pò di rodaggio ai motori, con eliche in legno da 15x8 e miscela 80% alcool e 20% olio klotz. I motori non girano male, prima ho fatto girare uno, l'ho regolato per bene e poi l'ho spento; dopodichè ho accesso e regolato l'altro! Alla fine gli ho fatti girare entrambi insieme, però francamente ho notato che ci sono un pò troppe rogne e che non girano allo stesso modo!! I regimi di rotazione non corrispondono e poi al primo contraccolpo di uno, si spegne l'altro e viceversa!! Stasera devo fare alcune modifiche: - montare l'accensione al minimo su entrambi i motori - cambiare i gommini di ammortizzamento e metterli più grossi perchè i motori si muovono troppo! - dare una fresata ai castelli motori in modo da far respirare meglio i venturi dei carburatori E domani se posso li provo con miscela con nitro!! |
Son nuovi, dàgli tempo. |
Si, sicuramente devo girare un pò perchè gli avrò tenuti accesi si e no 15-20 minuti. Poi giravano senza nitro e senza accensione, però francamente mi aspettavo un inizio migliore...... |
Citazione:
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dai su vedrai che sono gli intoppi dei motori nuovi.... non disperare,siamo tutti con te.....:) |
bzzz.. bzzz... bzz... bzz.. ZZZOOT! :D nel senso: dallo a me che lo elettrizzo a dovere.. :P |
Citazione:
:icon_rofl:icon_rofl:icon_rofl |
Infami:icon_rofl dài che qui ce vòrebbe l'enel sò 2 kilowatt e mezzo:blink: |
Scusate se mi intrometto.............. Visto la bellezza e la complessità del modello che stai costruendo io ti consiglio di stare molto attento al rodaggio dei motori. La soluzione migliore a mio modesto parere è quella di rodare i motori in volo (dopo un ovvio serbatoio in terra) perchè se li rodi in terra avranno delle sollecitazioni termiche molto diverse da quelle che dovranno sopportare nel normale utilizzo. Quando, anni fa, feci un bimotore prima rodai i due motori su un aereo trainer e poi li montai sul modello definitivo. Oltre a farti fare un rodaggio eccellente, questo sistema ti permette di conoscere a fondo il tuo motore. conoscenza che ti tornerà molto utile quando dovrai affrontare il problema della carburazione e della messa a punto del tuo P38. io per esperienza so che una differenza anche di 1000 giri sul bimotore non dovrebbe causarti problemi di accordo quindi cerca la regolarità e l'affidabilità. Purtroppo i modelli plurimotori traenti sono abbastanza problematici quando uno dei due motori ti lascia (anche perchè si spengono sempre quando meno te lo aspetti) Devi stare molto attento all'imbardata che avrai sul lato morto e devi diminuire motore e nello stesso momento correggere prima di alettoni (per evitare il peggio) e poi di direzionale per stabilizzare il volo. Con il mio sono riuscito spesso a rientrare con un solo motore ma è sempre una brutta esperienza. In un breve lasso di tempo devi: capire quale motore ti ha lasciato(e non è così semplice se sei lontano o in avvicinamento) poi contrastare l'immediato effetto di avvitamento (con gli alettoni, d'istinto) parzializzare il motore (dovrebbe momentaneamente annullare l'effetto imbardata) e poi trimmare a palla col direzionale, a questo punto puoi ridare motore ma lentamente perchè non è detto che il trimmaggio riesca a compensare la trazione (in verità a quel punto basta un regime che ti permetta un rientro sicuro) Un ultimo consiglio, cerca di disassare il più possibile i due motori verso l'esterno (questo aiuta in direzionalità e anche nel caso di monopiantata) Spero di esserti stato utile se hai delle domande specifiche sono a vostra completa disposizione (tua e del diavolo) ciao :rolleyes: Bado |
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Hai qualche foto delle tue realizzazioni di bimotori? |
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