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robertoeb 02 dicembre 08 13:05

Ho imparato a pilotare gli aeromodelli a circa 8 anni ci misi un anno (non sono andato in un campo volo ma imparai da solo), per fortuna a mio padre piace costruire quindi ogni settimana una rottura, mi ricordo che erano tutti aliantini con motore glow fatti non da scatola, poi finalmente un giorno come per miracolo invece di fare il solito casino e rompere dopo pochi secondi sono riuscito a stare su un paio di minuti poi 5 poi 10 e così via. In seguito mi iscrissi in un club (a Nibbiola (NO)), poi diventai bravino e feci anche qualche gara di F3A, io piloto con i comandi come la cloche alettoni e profondità a SX gas e deriva a DX.
A 16 anni mi iscrissi ad un corso di volo a Vercelli, si volava con i PA28 (mi pare si chiamassero così) ala bassa, insomma dopo 4 ore di lezione di volo decollavo ed atterravo da solo, mentre gli altri del corso ci impiegarono circa 14 ore i migliori per fare l'atterraggio, mi ricordo che il mio istruttore mi chese proprio se fossi un aeromodellista. Poi a scuola non adavo benissimo e i miei mi tagliarono i fondi per il brevetto che non presi mai.

Ciao
Roberto

micheletn 02 dicembre 08 13:24

Cazzarola...

io avrei studiato anche di notte se la controparte fosse stata un brevetto:wink::wink:

comunque, è del tutto seggettivo, ti ripeto che abbiamo amici che senza saper cosa fosse un aereo e come volava hanno fatto il solista in 5 ore e altri pur proveniendo dal modellismo ne hanno impiegate il triplo. Ognuno è più o meno portato per qualche cosa.

Poi dipende tantissimo dall'età, più si è giovani e più si impara in fretta e si è sveglio. E' normale che sia così.

kobaiachi 02 dicembre 08 13:29

Citazione:

Originalmente inviato da micheletn (Messaggio 1238768)
Cosa manca ai simulatori...

una delle cose fondamentali, la sensazione del movimento. L'assetto non varia mai, non hai la percezione della velocità dal rumore del vento, non hai feedback sui comandi di quello che accade, non percepisci le accelerazioni, insomma mancano tutte le sensazioni del volo.

é a che serve la sensazione di movimento tanto si fa tutto guardando gli strumenti io quando gioco con il simulatore non uso mai l'orizzonte o le viste dai finestrini (a parte nel circuto d'atterraggio) ma faccio solo volo strumentale, per quanto mi riguarda potrebbero anche levare tutti gli sfondi ed i paesaggi basterebbe un algoritmo che una volta definita la rotta sulla mappa a fine volo ti dica se sei arrivato correttamente a destinazione .

pollovolante 02 dicembre 08 13:36

Citazione:

Originalmente inviato da kobaiachi (Messaggio 1238952)
é a che serve la sensazione di movimento tanto si fa tutto guardando gli strumenti io quando gioco con il simulatore non uso mai l'orizzonte o le viste dai finestrini (a parte nel circuto d'atterraggio) ma faccio solo volo strumentale, per quanto mi riguarda potrebbero anche levare tutti gli sfondi ed i paesaggi basterebbe un algoritmo che una volta definita la rotta sulla mappa a fine volo ti dica se sei arrivato correttamente a destinazione .

Serve che quando sei comodamente seduto sulla sedia davanti al PC puoi fregartene di quello che ti sta in torno,ecc. ecc.. ma quando hai il c...o appoggiato sul sedile dell'aereo e sbagli qualche cosa ti rompi le corna......

Alberto Sannazzaro 02 dicembre 08 13:58

La mia esperienza è che è molto più facile pilotare un fullsize che non un aeromodello; sul fullsize ci stai seduto dentro ed hai una chiara percezione della quota, direzione, velocità, ecc., mentre con un modello questi parametri variano in continuazione. Ho fatto volo a motore ed a vela ma le cose cambiano pochissimo, in quest'ultimo sono richiesti movimenti dei comandi più ampi anche dovuti alla più bassa velocità, naturalmente dipende dal tipo di aeromobile e dal volo che si intende fare.
Ho fatto anche alcune ore sull'eli (300) e mentre ho trovato istintivo il volo traslato, tenerlo fermo in hovering è un'impresa assai difficile; ho poi smesso in quanto la commissione esaminatrice rimandava di anno in anno la data degli esami.

kobaiachi 02 dicembre 08 14:39

ma come fai a sbagliare qualcosa se stai seguendo le indicazioni degli strumenti ?

se so che tra 500 miglia devo virare di 70 gradi a destra e vado ad una velocita media di 100 miglia orarie dopo a 4 ore 59 min e 45 sec virero di 70 gradi .

se unisci il gps alle indicazioni degli strumenti di bordo non puoi sbagliare l'unica cosa che potrebbe andare male è il fatto di trovarsi un altro aereo nelle vicinanze e collidere con questo.

QuietStorm 02 dicembre 08 14:49

Citazione:

Originalmente inviato da kobaiachi (Messaggio 1239042)
se unisci il gps alle indicazioni degli strumenti di bordo non puoi sbagliare l'unica cosa che potrebbe andare male è il fatto di trovarsi un altro aereo nelle vicinanze e collidere con questo.

:blink: E ti pare poco?!? :wacko:

Ciao! ^_^

twentynine 02 dicembre 08 15:03

Citazione:

Originalmente inviato da fai4602 (Messaggio 1237219)
La stessa cosa potrebbe capitare anche agli aeromodellisti che hanno dimenticato l'uso del direzionale : piedi bloccati sulla pedaliera ed alla ricerca del gas a destra :D.


Non per chi pilota in mode 2...

Citazione:

Originalmente inviato da micheletn (Messaggio 1238943)
Cazzarola...

io avrei studiato anche di notte se la controparte fosse stata un brevetto:wink::wink:

Pure io...roba da farmi sanguinare gli occhi!!!!!

fai4602 02 dicembre 08 15:53

Negli anni sessanta, anni in cui frequentavo molto il locale AeC, ho avuto modo di divertirmi "volando" parecchie ore con il simulatore per volo cieco Link trainer.
Vabbè che non era volo a vista per cui le sensazioni date da ciò che normalmente si vede non c'erano...ma non era per nulla facile mantenere in assetto il simulatore basandosi solamente sulle indicazioni fornite dagli strumenti usuali dell' epoca....bussola, pallina e paletta, virosbandometro.....

BlackSheep 02 dicembre 08 17:10

Citazione:

Originalmente inviato da ibis604 (Messaggio 1234833)
Ciao a tutti vi pongo una domanda semplice quali sono le sostanziali differenze tra far volare un aeremodello e pilotare un aereo.mi spiego uno che ha una buona dimistichezza con i radiocomandi riuscirebbe a far volare un aeroplanino di 600 kg o 1000 kg come un cessna pur avendo gli aereo modellisti una buona cultura di base...voi che ne pensate??
grazie.

Come ho detto piu volte io ho un'amico che fa il pilota di linea che vola con gli A380...Lui ha tutti ibrevetti dal cesna, ai bimotori ecc..ecc...
Tempo fa quando eravamo a cena a casa mia gli ho fatto provare a pilotare un Extra 300 sul mio real flyght G4...Una volta che gli avevo spiegato i comandi relativi agli stick..era come a casa sua...Ha fatto voli rovesci, tonneoux (o come si scrive) loping, viti ecc...
Sono rimasto di sasso...

Quindi penso che fondamentalmente non ci sia moltissima differenza..ovvio, stando sull'aereo piloti "a sensazioni" anche, piuttosto che solo visivamente come col modello...


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