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eliche passo variabile in movimento Ho un'idea pazza che e' da un po' che mi frulla per la testa!! ma ho le idee poco chiare e molto confuse!!! Mi pare ci siano in commercio delle pale per eliche di varie misure anche grosse , non da piani coda eli, bisogna fare il mozzo e poi cambiando dimensioni pala si puo' trovare la piu' adatta. Se qualche anima buona mi da' qualche dritta gli diro' cosa voglio fare!! Ora mi v ergogno!! 73 de IK2DUR Alvise. |
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Ciao. |
io tantissimi anni fà, circa 30, provai sul mio galaxi motorizzato ops un elica kavan a passo variabile, sono MAI riuscito a staccarmi da terra, a fine corsa decollo, perdeva passo e andava solo sù di giri, però....ho fatto delle bellissime retromarce e taxing di parcheggio a terra...:lol:, chi si ricorda quest' elica....??? oggi come oggi con i servi potenti che ci sono magari funzionerebbe, ma 30 anni fà pur mettendoci 2 servi futaba di allora, che credo avessero 1 kg di spinta, ai massimi giri non andava, ma se la trovassi ancora oggi, la riproverei.....e sarebbe una figata, mantieni i giri costanre del motore, come sugli eli, e vari solo il passo...che figata sarebbe... |
Eccome se lo ricordo, vedi link sopra, un mio caro amico fece salti mortali per procurarsela e tenerla........come soprammobile.:D Oggi la tecnica è cambiata assai, ci sono i 4T con le loro possibilità ed i motori elettrici, i motori a benzina........... |
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In effetti erano proprio questi gli obiettivi di allora, ma l'evoluzione della tecnica e conseguente evoluzione del programma di volo, o di questo con conseguente evoluzione della tecnica, han fatto sì di ritenere inutile questa complicazione....anche se qualcuno oggi ne ha tirata fuori un'altra, le eliche controrotanti. Dimenticavo, una delle cose che a quei tempi si voleva aggirare era il controllo del rumore ed il passo variabile lo avrebbe reso possibile. A quei tempi ci fu un fiorire di riduttori, eliche tripala e quadripala anche per questo scopo. |
Dooling ho ricevuto il tuo MP ma essendo terribilmente imbranato con i PC non ho capito cosa sono gli asterischi. Ho scritto eliche in movimento non in volo!!!! Ebbene si' lo confesso, non so' pilotare , i miei modelli li faccio pilotare da altri!!!! La differenza dell'utilizzo in volo e a terra e' minima credo, ma se dico la mia idea temo di prendere del p...a, gia' ricevuto al campo!!!! ma se qualch' uno insiste ma!!!! l'importante non mi dia subito dello scemo o del visionario!!! 73de IK2DUR Alvise. |
A sto punto ti chiedo una precisazione, non si sà mai :D Parli di eliche per motore a scoppio o per motore elettrico ? |
Scoppio , da piccoline a grosse. Diciamo da 10 inc. a 20 inc. 73 de IK2DUR Alvise. |
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Ebbene si' lo confesso, non serve assolutamente per volare ma solo per frenare un qualsiasi motore, anche di differente cilindrata, in quanto giriXpeso= potenza. Sono fuori di testa per i motori in generale, da quelli per autovetture ai micromotori per i nostri modelli!!!! Ora hai capito la mia mente malata???? 73 de IK"dur Alvise. |
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Mi sono fatto un "freno" ad acqua per questo genere di esperimenti, al momento non è ancora funzionante causa problemi logistici. Al più presto ti posto un sistema per la misurazione della potenza, devo scannerizzare il disegno (non è farina del mio sacco). Porta pazienza per un giorno. |
Giubilo e gaudio Dooling, non sono l'unico!!!!!!! E' da un bel po' che ci penso, tra l'altro ho vagliato i vari sistemi dal correnti parassite ma ci sono problemi di smaltimento calore sul disco in alluminio, al mulinello di Renault, un po' complicato per via di spostare le palette, all'idraulico ma non compensa le perdite dello stesso e a potenzi cosi' basse falsa parecchio la lettura. Io un idraulico lo avevo un Ranzi ancora a stadera da 25 a 250 cv a 8000 giri e ho, anzi abbiamo fatto con un amico un mucchio di prove e ogni tanto ci scappavano i giri, di quelle sfollate che non ti dico. Ora vorrei provare con i piccoli ma andra a finire che faro' un mulinello di Renault che mi sembra il piu semplice da costruire, ho una vaga idea di come fare per allargare le palette in movimento, quello che avevo ai bei tempi per provare i kart dovevo fermare e spostarle e fare le correzione con la tabella tenendo conto di temperatura, umidita'ecc. un bel casino e sopratutto non era molto ripetitivo e i giri non erano regolabili, a seconda della posizione delle palette a farfalla aperta i giri erano quelli che capitavano. L'Ing Giovanni Romeo ( mi pare si chiami cosi' CNR Reggio Calabria ma abita a Messina) mi ha inviato il progetto di un idraulico ma e' un gran bel casino, era di un americano!! 73 de IK2DUR Alvise. PS Aspetto i disegni, sono curioso!!!! |
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state per reinventare il kerkel che usano quest' anno in F1...???? :mellow: comunque complimenti battere strade nuove e sconosciute, affascia da sempre anche mè... |
Quando mi occupavo di collaudo motori per autotrazione si usavano i freni idraulici Froude, gran belle attrezzature.^_^ |
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Garbo, guarda che il kers non centra nulla, quello e' un' apparecchiatura per il recupero e l' immaganizzazione dell'energia da utilizzare successivamenye!!!In un primo tempo hanno usato le " super lipo " ma poi penso abbiano utilizzato degli enormi condensatori.Fai 4602 il freno Froude e' veramente un bel freno idraulico. il mio era un Ranzi, piu' terra terra, molto vecchio e non aveva la bilancia circolare bensi' la stadera che quando con il peso arrivava a fondo scala dovevo aggiungere un altro peso sul piattello una complicazione, la pressione dell' acqua doveva essere MOLTISSIMO stabile pena motore in fuga ma con quel vecchiume abbiamo lavorato parecchio e concluso molto!!! Ora l' idea pazza e' fare un banchetto prova per i nostri motorini per vedere se i costruttori quando dichiarano una determinata potenza e' piu o meno reale, mettere un numero piu o meno alto e' facile e fa scena!!!! 73 de IK2DUR Alvise. |
Cominciamo....http://img338.imageshack.us/img338/1...0082db5.th.jpg http://img396.imageshack.us/img396/6...0086vz8.th.jpg http://img525.imageshack.us/img525/2...0111trj.th.jpg http://img525.imageshack.us/img525/4600/dsc0112t.th.jpg http://img525.imageshack.us/img525/9206/dsc0115m.th.jpg http://img525.imageshack.us/img525/5779/dsc0113l.th.jpg Le immagini in alto le avevo già postate ma non ricordo dove e non saprei recuperarle, il banchetto funziona bene per la trazione a punto fisso e si presta altrettanto bene per motori elettrici e per ottimizzare i parametri elica-giri-assorbimento. Quelle sotto si riferiscono ad un piccolo Ranzi (ranzino) non ancora collaudato per motivi "logistici" (sono rimasto senza magazzino-laboratorio). Quanto prima posto il resto.... |
ecco il resto http://img233.imageshack.us/img233/4157/img035v.th.jpg http://img233.imageshack.us/img233/4748/img036y.th.jpg http://img233.imageshack.us/img233/9594/img037e.th.jpg http://img233.imageshack.us/img233/44/img038.th.jpg http://img233.imageshack.us/img233/6373/img039g.th.jpg http://img233.imageshack.us/img233/245/img040.th.jpg http://img525.imageshack.us/img525/2812/dsc0119x.th.jpg http://img525.imageshack.us/img525/8573/dsc0120y.th.jpg Purtroppo per problemi logistici sono finito in un bugigattolo e quindi impossibilitato per il momento a fare attività modellistiche. L'articolo è tratto da una rivista inglese che ha cessato le pubblicazioni, ma il progetto e dovuto ad una grande mente italica. Sento il dovere di ringraziare pubblicamente Cesare che mi ha messo in contatto, nonchè l'autore del progetto Beppe Tortora. Grazie.. |
@ IK2DUR: per l'elica a passo variabile ho fatto uno scarabocchio, ma avendo verggna a pubblicarlo l'ho passato ad un amico bravo in disegno. In un paio di giorni lo posto. |
Per Dooling, le foto del prova "rendimento comprensivo" di Beppe Tortora le conoscevo e anche il bellissimo 4 cil 2 tenpi di sua produzione che ho provato al banco e che va' come un violino, veramente una meraviglia. Come ben ricorderai l' ho conosciuto il mese scorso a Roma e mi ha dato il suo monocilindro 2t 22 cc. senza biella, aspirazione lamellare ma che non ho ancora sentito "cantare" ma che presto faro'. Le prime foto non le ho capite bene ma mi pare di vedere un banco idraulico dato la cinghia dentata per accoppiamento motore, il supporto con il braccio per la bilancia, il blocco centrale che penso sia il cuore del freno. Il foro che si vede sopra cosa e', per l'uscita dell'acqua? ma non vedo la valvola per strozzare l' acqua e non vedo il sistema per muovere le paratie mobili per variare la frenatura che ci sono all'interno del complesso dove ci sono le 4 semi "arance" 2 fisse e 2 giranti col motore ma forse il sistema e' diverso!! Dimmi che questa notte non dormiro' perche pensero' a quell' attrezzo......!!!!!! 73 de IK2DUR Alvise. |
In effetti non ho previsto le semiscatole per variare il livello dell'acqua, utilizzerò una piccola pompa con rubinetto per mantenere i livello all'interno. I foro in alto è per lo sfiato dell'aria, inoltre vedi sulle facce esterne del freno, da un lato un coperchio in rame, dall'altro il braccio che funziona anch'esso da coperchio, sotto ad entrambi ho ricavato una intercapedine per l'acqua di raffreddamento nel caso fosse necessario. Ho ritenuto opportuno munirlo di riduttore a cinghia dentata per evitare un eccessivo "sbattimento" tra la girante e gli statori. Vedi in alto una ventola per il raffreddamento del motore in prova. Riguardo ai freni "grandicelli" che avevamo in cantiere "nella sala prova", il capo officina, per evitare il problema del "fuorigiri" aveva installato due vasche di grande capacità sopra al tetto; queste erano alimentate dall'acquedotto, ed a loro volta fornivano acqua ai freni, il tutto rigorosamente tenuto sotto controllo mediante strumenti. |
Dooling per l' acqua non mi dici niente di nuovo, anche io avevo grossi problemi di fuori giri e come hai fatto tu' ho messo su una terrazza 6 fusti benzina pieni di acqua e una pompa che mi dava circa 3 bar ma alla larga dalla rete idrica. Avviato motore e scaldato, portato a manetta stringendo le flange interne, regolato il flusso di acqua con il rubinetto superiore, se scaldava troppo aprire il rubinetto e via. L' acqua calda la rimandavamo nell' ultimo fusto tanto la calda e la fredda restavano incerdibilmente separate. Bei tempi quelli dopo il lavoro ci divertivamo cosi'. Aspetto gli schizzi del variatore d' incidenza ma fai con comodo, e' parecchio che ci penso e giorno piu o meno non cambia la vita. Grazie anticipate. 73 de IK2DUR Alvise. |
X Dooling, non ho capito con cosa freni, acqua o aria ? o non ho capito niente?? |
Acqua. Guardando dall'alto si vede il foro per sfogare l'aria, mentre il tubetto è per la circolazione dell'acqua di raffreddamento. |
Riesumo la discussione scusandomi per il ritardo.http://img512.imageshack.us/img512/2...g041ozm.th.jpg http://img512.imageshack.us/img512/4576/img042q.th.jpg http://img512.imageshack.us/img512/1489/img043g.th.jpg Spero che i disegni siano chiari, in caso contrario chiedo ai moderatori se possono ingrandirli per me che sono un somaro con ImageShack. Grazie. |
eliche passo variabile Per Dooling. Viste le 3 foto conprensibilissime che domani stampo e studiero' meglio. Unico dubbio sono le pale che ho visto tempo fa' su un modello ma non ricordo la ditta produttrice, avevano l' attacco conico contrario per non potersi sfilare. Sai qualche cosa in piu????? Grazie di tutto. 73 de IK2DUR Alvise. |
Ciao Alvise, non sono al corrente riguardo al tipo di pala con attacco conico, tieni presente che ho considerato di ricavare i due semiassi mediante lavorazione dal pieno (tornitura e fresatura), per cui trovo difficile realizzare un attacco conico nel mozzo portapala, sarebbe inoltre complicato realizzare i coni maschio-femmina con grande precisione. La soluzione morsetto-spina mi è sembrata la più semplice. Buone vacanze. |
Ok Dooling, oggi ho chiesto al campo e forse domani mi dicono qualche cosa sulle eliche con fondo conico. Appena so' qualche cosa ti faro' sapere. Buon ferragosto e non abbuffarti!!!!!! 73 de IK2DUR Alvise. |
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