| | #1 (permalink) Top |
| User Data registr.: 08-04-2011 Residenza: monteleone d'orvieto (TR)
Messaggi: 99
| Simil combat ben stagionati
Riassaporato il piacere del volo dopo diversi anni di fermo, a causa sopratutto della mancanza di un luogo adatto per volare, ho rispolverato il mio vecchio materiale volante, restaurando/manutenzionando ove opportuno e cambiando tipo di motorizzazione in altre circostanze. In questo ultimo caso mi è capitato sotto le grinfie il mio primo "quasi combat" ovvero un Reggiane Re 2005 Sagittario, costruito grazie al disegno allegato a Modellismo n°58 (2003, disegno Animor Dobrovich) e dotato fino a qualche giorno fa di un Duebì 1,8cc. Il motore in se era l'ideale, sia per il peso sia per le prestazioni non esagerate (il modello non era un vero e proprio combat) ma purtroppo faceva penare non poco per la messa in moto a mano (non uso avviatori). Il motore scelto è un PJS 550 E, pacco Turnigy 1.6 (per motivi di centraggio) regolatore Robbe 20A estirpato da un nano-jet ed elica 10x6 Parkzone, molto più redditizia delle 10x4.7 e 11x4.7 consigliate nelle istruzioni allegate al motorello. Il modello, da solo e in compagnia di un Fiat G50 Freccia appena ricondizionato, sempre autocostruito in balsa e ancora dotato di un MVVS .12, il cui sound è una vera libidine ![]() ![]() ![]() Prima, con motore glow e pacco pile a bordo (NiCd da 25 mAh) il modello pesava quasi 700 gr. Allo stato attuale, con mega pacco (in proporzione all'utilizzo) da 1600 mAh il modello pesa 660 gr. Un video che immortala il ritorno tra le nuvole dopo 7 anni di hangar ![]() Mi dispiace non poter annoverare fra questi micromodelli il (fu) MiG3, il quale scavò una discreta buca in piena attività. ![]() A presto per il probabile ritorno al volo del "Freccia".
__________________ Alessandro Ultima modifica di trifase : 12 giugno 11 alle ore 15:46 |
| | |
| Bookmarks |
| |