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Troppo carico è certamente controproducente, il problema è definire questo "troppo"! Spesso il troppo è più di quello che ci si aspetti. Ti faccio due esempi: - Qualche settimana fa, prima di disintegrare l'alettone mi è capitato di confrontarmi in pianura (quindi in condizioni non certo forti!) con Simone G.: lui con lo Shadow da autonomy/F5J (3.60 metri e 2.5 kg) e io con lo Sword (3.10 e 3.3 kg). Ebbene, in condizioni di termica "formata" - non le bollicine a 10 m da terra nelle quali o hai un F3J o atterri e basta! - lo Sword saliva come, se non meglio, dello Shadow... Simone ci è rimasto anche male! :lol: - Allo Spitzbuhl, una volta fatta un po' di quota se ti sposti verso sud/est nella parte dietro, verso lo Sciliar, spesso trovi una pompa da paura, molto forte ma parecchio turbolenta. Tanto per capirci il modello ti si mette anche in rovescio da solo se lo rallenti troppo. Tante volte ho visto modelli relativamente leggeri e/o piccoli (e non sono Arizona!) arrancare, pur salendo, tra botte e repentine discendenze, mentre i vari Swift e Stingray in cemento armato salivano con più efficacia e tranquillità senza scomporsi fino quasi a scomparire alla vista. Come vedi tutto è relativo e ti dico che il peso in macchine efficienti è meno importante di quello che comunemente si pensa, dipende da quello che vuoi fare. Giuseppe che ho visto poche settimane fa mi ha detto che se lo Sword fosse stato anche due etti in più era meglio, e se lo dice LUI che non è certo un velocista!!! :D Adesso però vado a farmi un voletto che quello che CONTA DI PIU' al di là del carico sono i POLLICI e bisogna tenerli sladinati! :asd: |
Simone, è brutto dirlo, visto che ho avuto modo di volarci insieme due mesi fa in gara Pelizza, non è più quello di una volta. Apparentemente poteva pure sembrare che sono diventato più bravo io a pilotare. Ovviamente falso. E' semplicemente piuttosto fuori allenamento (almeno con gli alianti) e, altra impressione che ho avuto, non abbia abbastanza tempo per dedicarsi al centraggio ottimale dei suoi modelli. Da qui le magre figure che a volte raccatta. Non metto in dubbio che il modello da autonomy l'avesse presso giù pronto e settato, ma questo non fa altro che confermare che sia un po' fuori allenamento. Ah, però mica spifferarglielo subito. Anche se mi sa già che sia come averlo urlato in piazza piccola. Non metto in dubbio inoltre le tue esperienze allo Spitzbul. Ma lasciami riportare le mie al Vettore che come condizioni, presumo siano simili. Per lo meno in quanto ad intensità di vento e termiche. Ebbene, già dopo le prima volta che si sono stato 7 anni, ho capito che andare con le "nostre" riproduzioni da traino in pianura (a volte anche caricate, in quel caso avevo un DG-1000 scala 1:5 caricato più di 70 che, in pianura, proprio per il carico iniziava a diventare un po' handicappato) era una pazzia. Le condizioni, anche solo delle termiche, sono troppo potenti. Ti portano velocemente via un modello anche da 5 da pianura e, in men che non si dica, ti ritrovi a volare a 300 m d'altezza con i freni aperti, girando larghissimo per smaltire la quota ma comunque con il patema che, la diffusa su tutto il pendio, continui a fartelo salire fino a portarlo via. Già quella volta ho invidiato chi aveva i vari Swift da 4 e passa a caricati dagli 80 in su. E ho capito perchè volavano con quei modelli lì. In posti del genere, quando dice che pompa, sono gli unici modelli che ti garantiscano un volo "in sicurezza" senza la paura di perderlo o di fiaccarlo in volo o atteraggio. Unendo l'utile al dilettevole di poter volare ininterrottamente alternando acrobazie in affondata a tutta velocità seguite da risalite immediate in termica potente per reiniziare nuovamente "il giro". Ma questo secondo me ci dice poco. O meglio, ci dice soltanto che non bisogna prendere come termine di paragone condizioni "estreme" come il Vettore, Siusi, Cornetto, ecc. Condizioni estreme richiedono modello estremi. Quelli "ordinari" sono in sofferenza. Per il carico dello Sword ti dico che secondo me piove sul bagnato. E ti cito questi due fatti, sperimentati personalmente. Ho avuto un primo excalibur elettrico che mi ha dato estreme soddisfazioni. Ebbene. Inizialmente sono partito con una motorizzazione "classica" NiMH con 14 celle. il modello era più attorno ai 4 kg che ai 3.5 kg. Effettivamente era più efficiente. Ma era critico da gestire in atterraggio. Praticamente era un piccolo F-104. Bisognava sempre atterrare perfetti e con tanto di flap per mantenere la velocità a livello "maneggiabili". Ma bastava un minimo errore o sfiga per fare dei danni. Quando sono passato alle lipo, ho recuperato mezzo chilo di peso e sono andato praticamente pari alla configurazione aliante puro. In questa condizione forse ho perso qualche punto di efficienza, ma il modello è diventato normale da gestire in volo e atterraggio. In più guadagnò anche qualcosina in salita in spirale. Si poteva girare un po' più stretto e lento senza avere il patema di stallare o comunque perdere di velocità e assetto. Dopo la rottura di quel primo excalibur, adesso ne ho un "ibribo" con fusoliera e piani originali e ala "clonata" ma a geometria più trapezia (dovendola realizzare da taglio in polistirolo). Il profilo è sempre lo "RG-15" ricavato dal Karman della fusoliera. Ebbene, anche questo modello elettrificato è circa 3.5 kg come la versione aliante puro. Lo "volo" e l'ho "volato" più volte insieme al Super Blade del "Vanni" a Canossa. Quest'ultimo, avendo fusoliera più leggera, filante e piani a V (l'ala invece è la solita, originale, di Excalibur, Sword e Blade Super stesso) è più leggero. Direi che arriva a 3 kg scarsi. Anch'esso è motorizzato. Bene, come dicevo, volando insieme il suo Super Blade è costantemente più performante del mio e non di poco. Sia come efficienza che come salita in spirale. Direi che, spannometricamente, è quasi "due volte meglio" del mio. Quando il mio è a 30 m, lui è quasi a 60. In planata fa più strada del mio. Quando io sono costretto a lavorare di profilo per stare alla pari, lui quasi si prende gioco di me, volando con profilo "pulito". Quindi, alla faccia del carico e dell'efficienza... Poi puoi dare la colpa a tutto quello che vuoi. Che nel mio il profilo non è rispettato come nel suo perchè non realizzato in stampo ecc. ecc. |
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Non mi pare di aver notato differenze significative, con l'errore tra i due che era sempre piu' o meno costante. Rimane il fatto che nessuno comprerebbe un gps per telemetria per modelli se l'errore dello stesso fosse troppo grande e siccome la telemetria è un bel business 'emergente' ,ovvero, una scusa per cambiare radio lo trovo ancora piu strano. Basterebbe avere un precisione accettabile per la misurazione di velocità relativa a terra e sarebbero in molti a essere contenti. |
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a scaricare tutta l'energia accomulata. figurati, F3J ne ho visti pochissimi in pendio, ancor meno in volo e zero in pianura, ma in quest'ultimo caso perchè non ci vado mai. mi aggiungo alla lista x la sintesi di DPL. |
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Pronti con opinioni e zero critiche. Buste al vento ovvero modelli da bolle di sapone. La prima volta che vidi uno zagi.....Toh una foglia al vento!!!! In termica? ma se gira su se stesso come un elicottero! Ma come si fa a dire che quello è un volo? Inoltre a distanza di anni la situazione è.....peggiorata. Ci sono molte piu foglie (deve aver piovuto un sacco:P)...e un sacco di polistirolo mal rivestito. Ad ogni modo appunto de gustibus.... Non ci sono problemi a batterle in termica a patto che la stessa non sia troppo piccola, e ancor meno in discendenza non solo per la solita arciclassica questione 'fuggo prima' 'so pesante so piu' veloce', ma sopratutto perchè cosi facendo (picchiando) acquisto energia da spendere meglio dopo. Il volo dei modelli caricati è anche se non sopratutto, una questione di gestione dell' energia, una marcia in piu', e che marcia, che in pendio è fondamentale. Chiunque abbia mai pilotato un modello caricato lo sa,mentre chi no, non ne puo avere idea ed è questo il bello:D velocità e akro pura con alianti: ma senz'altro ci sono dei limiti, ma anche il volo a motore è limitato, perlomeno in termini di tempo di volo inoltre spesso devi condividere il campo con terzi ovvero in 4 ore se va bene ne voli 1,5. Se il pendio è lontanto probabilmente va a finire come dici tu, oppure sono fortunato io, che ho il pendio giusto alla distanza giusta. E poi il volo a motore (che non disdegno affatto x l'inverno visto che ho un extra da finire) è scontato,mentre in pendio le soddisfazioni bisogna sapersele anche guadagnare. Ps: che svolazzone è l'Arizona, clarkY? |
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A. |
@ Andreis, Hai voglia di fare un'uscita dedicata a insegnarmi il volo in ds? |
l'eterno dilemma la dimensione Aliante grande o piccolo ? Citazione:
Ecco Personal Jesus e' un pochino (non molto eh) meglio :rolleyes::rolleyes::rolleyes: Ciao giobalde:rolleyes::rolleyes::rolleyes: |
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