Citazione:
Originalmente inviato da claudio476 Io credo che potrebbe essere molto interessante dal punto di vista assicurativo avere un punto di riferimento, in genere non è semplice individuare un prodotto assicurativo decente e che non abbia tra mille cavilli controindicazioni all'uso modellistico. Avere un filtro in tal senso è comodo. |
l'assicurazione in un caso come questo deve essere pensata molto bene
stiamo parlando di una possibile associazione "virtuale" che in realta' non avrebbe uno specifico campo per lo svolgimento della attivita'
avrebbe pero' necessariamente un presidente ed immagino dei consiglieri
presidente che conosce forse una minima parte dei suoi soci che sono sparpagliati in tutta italia e possono volare ovunque, con ogni mezzo ...in pratica senza controllo
se succede qualcosa e' il presidente che ci va di mezzo ? ..se si con quali limiti i responsabilita' ?
sarebbe ritenuto responsabile dei danni causati da un suo socio, a lui comunque sconosciuto, che volava nel parcheggio di un supermercato il sabato pomeriggio in una qualunque parte d'italia ? ... credo che sia un punto da non sottovalutare
anch'io come presidente della Avs sono responsabile dall'attivita' svolta dai miei associati ma mi sento tranquillo perche' tutto sommato :
-li conosco tutti personalmente
-sono conscio della loro "abilita'" nel pilotaggio in quanto fanno attivita' agonistica (potrebbero andare anche loro a volare nel parcheggio dell'Esselunga ...ma spero di no)
-so che l'assicurazione Fiam cautela in particolare i presidenti ed i responsabili dei gruppi
saluti
g.generali