Citazione:
Originalmente inviato da fai4602 Bè, insomma dai, mi fai
Riguardo al tuo gingillo è roba per dita certamente non ingroppate dall' artrosi. |
Come avrai capito intendevo dire che tu sei un modellista SERIO, che fa i suoi modelli rifiniti bene, incollati bene, seza colarci dentro chili di resinae polvere di vetro, o travi di carbonio enormi, per poi montare motori da lavatrice e spararli in cielo.
Se fai uno Spitfire non penso che gli fai fare i 150 all' ora (anche perchè senza fibra e/o carbonio si aprirebbe a metà....)
Il gingillo è secondo me alla portata di chi è in grado di fare un programma acro "pattern" con una semiriproduzione un poco caricata, la velocità in se non è eccessiva, se non esageri con motore e batterie,
quello che fa la differenza in realtà è la "RESTITUZIONE" della velocità anche con manovre che normalmente ti farebbero stallare ignominiosamente, es se fai un roll con uno Spitfire con un .50 e non correggi bene rischi di finire per terra, o se fai una virata a coltello ti pianta un bello stallo in velocità, mezzo snap e lo recuperi se hai 50 metri almeno di sotto.
Con uno di questi aggeggi se non stai attento di rolls ne fai 3 prima di rendertene conto, e il modello non è sceso di 1 mm, e se pianti una virata a coltello tipo inversione a U te lo spara fuori praticamente alla stessa velocità (ma devi stare attento a DOVE lo spara).
ti posso garantire che non occorrono dei gran pollici, basta che il modello sia intrinsecamente stabile (quindi senza arretramenti eccessivi di baricentro e centraggio leggermente picchiato.
Molto più difficile è pilotare una ventola, tra le dimensioni, la velocità e il fatto che ad ogni velocità corrisponde un raggio di virata obbligato.
ps se lo Spitfire ha + di 13/14 dmq di superficie e un profilo al 12% è inutile passare i 15A con 3 celle, è solo agitare dell' aria.