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Inserisco una prima ipotesi.
Così qualcuno può intervenire per correggere.
Modello utilizzato: EasyGliderElectric
Scenario: Svizzera
Termiche assenti
Rullaggio in pista:
con questo modello non mi pare possibile il rullaggio ma solo il lancio a mano.
Quindi mettendo motore al massimo si preme tasto "R" per lanciare. Appena lanciato si lascia scendere il muso per alcuni gradi per acquistare velocità, poi si cabra dolcemente per iniziare la salita.
Virata in salita:
Di fronte a noi (con FMS impostato a livello base) abbiamo le montagne. La prima virata la facciamo a sinistra ed è in salita. E' in salita perchè siamo appena decollati ed è a sinistra perchè entriamo nel "circuito" (sottovento) per tornare all'atterraggio più avanti. Il motore è al massimo e viriamo con un angolo di non oltre 20 gradi per non perdere velocità/quota e ci mettiamo paralleli alle montagne che abbiamo di fronte (nei pressi del costone, chissà che ci sia anche qualche termica)
Crociera:
una volta paralleli alle montagne riduciamo motore quanto basta per mantenere la quota e voliamo fin sopra le colline. Appena raggiunta la verticale delle colline viriamo a sinistra (in "base") senza perdere quota. Questa virata la facciamo dando leggermente più motore e un pò di timone a sinistra per coordinare la virata (o se può bastare cabriamo leggermente stando attenti a non far calare la velocità). Dunque ci rimettiamo in volo livellato (in teoria la pista è alla nostra sinistra).
Discesa:
appena notiamo che le colline diminuiscono la loro altezza (ci stiamo volando sopra) effettuiamo una virata a scendere a sinistra. Ovvero vedendo che la collina scende togliamo leggermente motore per far scendere il muso e viriamo dolcemente a sinistra fin quando il muso guarda la pista.
Avvicinamento e finale:
Appena l'aereo si è stabilizzato sulla direzione dell'asse pista, togliere motore e posizionare il muso per mantenere una velocità di discesa (una velocità lenta, ma non troppo vicina allo stallo). Se l'aereo scende troppo alzare il muso e se la velocità cala troppo dare motore quanto basta. Calibrare questa azione fino a pochi metri dalla testata pista.
Atterraggio:
quanto la verticale dell'aereo è sull'asfalto togliere completamente motore e mantenere il muso dell'aereo dolcemente picchiato. A pochi centimentri da terra richiamare. Ovvero alzare il muso dell'aereo mettendolo parallelo alla pista. Quando l'aereo rallenta vistosamente e cala l'altezza fino a qualche centrimetro da terra, alzare il muso leggermente sopra l'orizzone per provocarne lo "stallo controllato". L'aereo si adagierà sulla pista scivolando in avanti.
Approfondimenti:
Entrata e uscita dallo stallo:
durante il volo acquisire una quota maggiore delle colline di sinistra (rispetto alla pista). Mettersi in volo di crociera con l'aereo che si allontana da noi. Togliere motore mantenendo il muso all'orizzonte (ovvero l'aereo non deve perdere quota). Quando la velocità inizia a calare, iniziare a cabrare dolcemente. L'aereo improvvisamente picchierà (entrata in stallo). Mollare subito i comandi e lasciare che l'aereo si posizioni liberamente nell'assetto che desidera (solitamente sarà una discesa molto accentuata e poi un inizio lieve di cabrata). Appena l'aereo durante la discesa ha acquisito buona velocità dare tutto motore e portare contemporaneamente il muso all'orizzonte (siamo di nuovo in crociera).
Touch&go: con questo modello non è possibile
Volo basso su asse pista:
eseguire tutto quanto previsto dal decollo fino all'avvicinamento. Quando l'aereo è sulla verticale della testata pista iniziare a dare leggermente motore aiutando il muso ad alzarsi un pò (ma continuando a scendere dolcemente).
A pochi centrimentri di altezza dalla pista alzare il muso e contemporaneamente dare motore (non tutto!) quanto basta per far volare l'aereo ad assetto di crociera (ovvero muso all'orizzonte e motore da crociera). Correggere le variazioni di quota solo con il muso, perchè così bassi se si usa il motore il cambio di quota sarebbe troppo accentuato e pericoloso.
Arrivati alla fine della pista dare tutto motore e posizionare il muso qualche grado sopra l'orizzonte per effettuare la salita di allontanamento.
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