Citazione:
Originalmente inviato da Ste41 Non mi piacciono i paragoni con altri posti, perchè ogni pendio è storia a se.
Secondo me (probabilmente sbaglio) il problema non è la folla di aeromodellisti, ma quella di gente che prende il sole, e le case che sono spuntate come funghi a metà pendio.
Se si fa un associazione e un pinco pallino, anche non iscritto, va a volare in settimana e ha la bella idea di spatasciare il modello su una casa, magari quella con i pannelli solari....
Il proprietario da chi va a chiedere i danni? |
Dal singolo modellista che deve avere assicurazione obligatoria !
Se a Ghisalba Campo Volo Basella un modello scoppio da 10 Kg perde il controllo e finisce su una macchina parcheggiata, Voi cosa fate ?
Oppure se a Grassobio si ripete la stessa scena, magari sul Tangenziale ?
E' sempre il conduttore del modello che civilmente ne è responsabile, in quanto unico pilota del modello che deve quindi mettere personalmente in atto tutti gli accorgimenti tecnici necessari e tenere un comportamento di volo consono alle caratteristiche del posto e alla sua perizia.
1 anno fa alle 17.30 del pomeriggio di Domenica l'ho visto un acrobatico schiantarsi sul greto del Serio , fortuna vuole a quell'ora sgombro di bici e gitanti del lungo fiume. Il pilota disse " guasto radio" in verità era tutto il pomeriggio che volava e le batterie della ricevente hanno ceduto.
Come Radioamatore e Modellista ho ben scritto e specificato nella mia assicurazione di Capo Famiglia : 2 milioni di euro per danni arrecati involontariamente da caduta antenne e conduzione modelli radiocomandati aerei compresi ad esclusione delle gare organizzate.
Il tutto mi costa solo 50 euro /anno, e vale anche se mio figlio fa una stupidata in bici o il cane scappa in mezzo alla strada causando un incidente.
Poi a livello Associativo alcune organizzazioni offrono si contratti comulativi e assistenza legale gratuita ai soci, ma sono Associazioni o Federazioni che contano migliaia di iscritti a livello nazionale, salvo poi scoprire che copriva questo ma non quello....quando c'è ne bisogno.
Non sarà certo il caso nostro, basta quindi far firmare una liberatoria all'atto dell'iscrizione, il fatto di volare in un posto "organizzato" non ti solleva dalle tue responsabilità personali.
Arnaldo