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Dopo una serie di voli (6-7) di collaudo e messa a punto posso finalmente affermare che il P40 vola ... decentemente ... ma vola.
Non é assolutamente un fulmine di guerra ma in volo fa la sua "porca" figura.
I primi decolli sono stati una sudata immane. Il "topo" -com'è stato ribattezzato al campo- abbisogna di parecchia pista per decollare.
Il perché è presto detto:
- motore risicato per questo modello
- ogiva "scale" che lascia poca aria all'elica (prima 8x5 poi 9x4)
- muso grosso che ne inficia la resa
- peso e carico alare considerevole (siamo sui 900g con 60g/dm²)
Una volta in volo si comporta relativamente bene, la velocità é discreta ma bisogna scordarsi arrampicate infinite e looping a raffica. Quest'ultima figura riesce solo dopo una consistente affondata per prendere velocità, altrimenti abortisce la manovra ricadendo su se stesso. Per il resto é gradevole vederlo in volo -anche a detta di chi lo vedeva da bordo pista-
Se per decollare si suda, per atterrare ci si caca sotto.
Il "topo" visto l'elevato carico alare scende a velocità "curvatura 9" (StarTrex dixit) e se si tenta di scendere più lentamente, l'atterraggio duro é assicurato (primi atterraggi). Infatti il carrello é stato riparato più volte.
In sintesi ... se avessi preso un motorello più performante (un OS25FX al posto del OS25LA) il volo sarebbe stato sicuramente migliore, e magari il lancio a mano mi sarebbe pure riuscito.
Comunque per le mie capacità di pilotaggio resta un gran bel divertimento.
ciao
Ruggero"
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