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Originalmente inviato da antonov Ciao,
i tuoi compagni di volo di oggi sono gracchi alpini e non corvi (diciamo un corvo scala 1:3  )
Sono uccelli molto curiosi e solitamente si avvicinano molto agli alpinisti, anche a pochi centimetri...sempre con la speranza di racimolare qualche avanzo o pezzo di pane....ha in giro una bella foto con una taccola che punta un mio scarpone al Rifugio Vittorio Emanuele
L'attenzione che hanno prestata al tuo EG è dovuta probabilmente alle dimensioni del modello e al tipo di volo che ricordano molto quelle dei grossi rapaci alpini come l'aquila reale. Sono tanti gli uccelli che reagiscono attaccando i rapaci quando questi sorvolano colonie e nidi.
Se cerci su youtube "rc airplane vs crow" ci sono un po' i filmatini interessanti di vari attacchi ad aeromodelli...alcuni sarebbero da inserire nell'area combat per imparare qualche cosa da madre natura  |
Ciao, corvi gracchi e cornacchie sono uccelli intelligentissimi,e sanno adattarsi in breve tempo ad ogni situazione.
Quando ero 20 Kg in meno facendo sci alpinismo ho visto due corvi imperiali sulla bocca di Valgelada ( M di Campiglio ), al mio arrivo si sono piazzati ad una decina di metri e mi son chiesto come mai non scappassero, lo ho capito dopo un po', volevano da mangiare, e lo chiedevano gracchiando.
Me li sono tirati a meno di un metro, uno spettacolo!
In Val Ceniciaga dovendo passare in un bivacco invernale la notte, lo ho trovato occupato da due marmotte ( luogo lontanissimo da ogni forma di vita e turismo ).
Stupito del fatto che non fossero in letargo, pensavo scappassero, vista la diffidenza della specie ( sono il miglior pasto dell' aquila ).
A quel punto la situazione precipitava, o noi all' aperto o loro.
Abbiamo acceso il fuoco, un fumo terribile, e non se ne sono andate ( il bivacco è un 3X3

), allora la solita idea malsana, le abbiamo gettato una michetta, probabilmente ci hanno ringraziato a modo loro ed abbiamo coabitato una notte 2 alpinisti e due marmotte, il problema è che non abbiamo dormito ne noi , ne loro.
Le marmotte tutte intente a sgranocchiare il pane e noi allarmati che essedo roditori ci dessero anche un bel morsicone.
La mattina, stravolti per una notte in bianco siamo andati in vetta ed al ritorno in pieno giorno abbiamo lasciato tutte le vettovaglie, alle marmotte che ci guardavano solo con un po' di sospetto.
Son passati 30 anni ma se chiudo gli occhi sento ancora quel sgrunk sgrunk ed accendendo la pila mi ricordo quei 4 occhioni enormi a 2 metri dal mio naso.
Esperienze indimenticabili.
Ciao
gallina