Citazione:
Originalmente inviato da garbo ieri ho danneggiato il mio twin astir da circa 5 m di a.a. scrivo la dinamica per sapere se ad altri è successa la stessa cosa, primo traino non ha storia sgancio, bruttissima discendenza e atterro quasi subito, secondo traino non perfetto comunque mi sgancio, e 5 sec dopo lo sgancio le ali si piegano a mò di applauso e l'aliante viene giù in un vite lenta a mò di foglia morta, e và a finire sull'unico albero della zona, se arrivava a terra i campi appena arati avrebbero limitato i dannni, comunque i danni non sono irreparabili, il bello è che analizzando la dinamica, premetto che stò modello aveva già volato parecchio sotto traino e in pendio dove ho effettuato looping e tonneau a gò gò , mai un problema, comunque presumo, che una semiala è uscita dal riferimento in acciaio della fusoliera, ne avevo solo uno verso il bordo d'uscita, la baionetta che è un nastro d'accaio che mai avrebbe ceduto di taglio, si è praticamente avviata, e ha spaccato il portabaionetta all'intermo dela fusoliera, le ali erano tenute assiema da un bussolotto avvitato con da un lato una robustissima molla, ma dato che durante il traino ho preso delle botte, credo che come mi sono sganciato dal traino ed ho effettuato una virata secca per stabilizzarlo, faccio così di solito, l'ala sia uscita del tutto dal perno di centraggio.......morale lo riparo e ci metto 2 perni uno davanti e uno dietro così che per caso uno se ne viene c'è sempre l'altro, può anche darsi che la molla dopo svariati usi si sia snervata un pò e non facesse più trazione come da nuova.....a qualcun'altro è successo di romper in questo modo......ditemi di sì così mi sento meno...co....ne....  |
Ciao Garbo,
Ne ho visti altri con le semiali ad applaudire proprio per questo motivo..
A che pro effettuare una virata secca? spesso dopo un traino abortito ci si trova in posizioni strane e spesso a velocità elevate..
E' successo anche a me la scorsa settimana col twinacro.
Però lungi da me l'idea di fare una virata secca.. se non sei a 2 metri da terra non ce n'è alcun bisogno, mi sgancio e lo lascio andare cercando di riportarlo in volo livellato con gli alettoni in modo dolce, smaltirà da solo un pò di velocità, poi do una leggera cabrata e piano piano lo rallento per iniziare il volo veleggiato.
Se si abortisce il traino in fase di decollo (non è il tuo caso visto che parli di alberi) lo tengo piatto di alettoni e tiro dritto, compatibilmente con l'orografia della zona circostante..
Perchè quella virata secca? a che scopo? dici che di solito fai sempre così.. non ne capisco motivi ed utilità.
Robbè