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Vecchio 22 marzo 08, 20:29   #11 (permalink)  Top
marcosinatti
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Originalmente inviato da Naraj Visualizza messaggio
Il metodo di carica delle LiPo è più semplice che per le NiCd. Questa carica la si può fare anche con un semplice alimentatore da banco che abbia la possibilità di regolare la corrente massima e di fissare la tensione a un valore determinato. La loro "vita" non dipende da questo tipo di carica.
Le Lipo sono effettivamente più delicate della altre batterie, ma qualsiasi cella sigillata può esplodere se non si blocca la carica prima che si surriscaldi.

Naraj.
Appunto, l'hai appena detto, è importante regolare anche la tensione a un valore determinato, i carica per le ni-mh o ni-cd regolano solo la corrente in modo da mantenerla costante, quindi non hanno nessun controllo della tensione.
Se il circuito bilanciatore ha qualche problema e non bypassa correttamente la corrente sentirai che botto!!!
Il circuito in questione comunque funziona egregiamente, io lo usavo quando non avevo il caricabatterie con bilanciatore.

Sono d'accordo sul fatto di tenere sott'occhio le lipo in carica

Il problema che se sali di corrente tende a bilanciare male probabilmente è dovuto al fatto che il transistor per bypassare tra collettore ed emettitore una maggior quantità di corrente ha bisogno di una maggior corrente di base, sicuramente anche la temperatura che sale fa il suo gioco.
Si potrebbe abbassare il valore della resistenza da 22ohm, ma poi il riferimento di tensione potrebbe aver problemi, forse c'è bisogno di un transistor con hfe più alto.

Saluti

Ultima modifica di marcosinatti : 22 marzo 08 alle ore 20:33
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