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I segnali dei servi definiti "analogici" sono digitali, la rx comunica con impulsi che variano da 1ms a 2 ms entro un periodo che al massimo deve durare 20 ms, ma l'impulso ha livello 0 oppure 1. Si potrebbe dire che la lunghezza dell'impulso è paragonabile ad un informazione analogica, ma a livello di resistenza a disturbi esterni quello che conta è il fatto che il segnale può essere solo 0v o 5v, quindi ammettendo di avere la soglia a 2,5 con isteresi di 1 volt il segnale viene interpretato 1 quando è sopra i 3 volt e viene considerato 0 quando scende sotto i 2v. La zona intermedia tra i 2 e i 3volt viene considerata come morta, e il segnale che stà passando per questi valori mantiene l'ultimo livello acquisito fino al raggiungimento della soglia opposta.
tutto giusto solo una domanda:
come fai a definire una onda quadra variabile nel tempo, DIGITALE?
MHA!!
I servi definiti "digitali" invece hanno un vero e propio protocollo di comunicazione tramite il quale scambiano informazioni, un pò come fa la stampante o il modem con il pc, tanto è vero che possono essere riprogrammati tramite specifici software da pc. e qui ti sbagli di grosso i sevi digitali ricevono dalla ricevente i stessi
impulsi analogici,cambia solo la gestione del motore del servo rispetto
agli analogici.
ciao |