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Originalmente inviato da rex13164 il vantaggio del sistema che ha suscitato il mio interesse è la possibilità di evitare la costruzione dello stampo femmina e la possibilità di ottenere una superficie praticamente finita paragonabile a quella di uno stampato su femmina con il metodo sottovuoto. Nel sistema Urca lo stratificato presumo debba poi essere scartavetrato e stuccato... vero claudioV ???
A proposito del sottovuoto sono in attesa del peel ply e del feltro areatore con il quale vorrei provare il sistema del latex e del vuoto per facilitare l'eliminazione delle comunque fastidiose bolle d'aria:
a tale proposito non avendo esperienza di stampa sotto vuoto come risulta la superfice dello stratificato a contatto con il peel ply ? presumo che sia non sia liscia come quella a contatto con lo stampo femmina ma riproduca le pieghe che si formano sul peel ply ? |
Ciao rex, latex e sottovuoto? In genere per il vuoto si usa un film di poliamide (o poliammide), praticamente una sorta di nylon (come la pellicola x alimenti) con uno spessore di 0,050-0,075 mm. , che riesce ad avere allungamenti pari al 400-600%, a seconda del produttore...
qualcosa puoi trovarlo qui:
http://www.g-angeloni.com/it_schede.php?id_categoria=57
quanto al peel-ply (che può essere anche esso nylon), viene usato sia come distaccante (la resina non aderisce al nylon) che per assorbire (in "coppia" con microforato e feltro) la resina in eccesso, crea una superficie NON liscia, ma appena "diamantata", tieni conto che normalmente il peel-ply ha una grammatura vicina agli 80gr/mq. con una trama molto fitta, quanto alle pieghe, dipende da come metti/usi il peel-ply, per superfici complesse si usa metterne pezzi e pezzetti in parte sormontati, e non il tessuto lasciato intero, nelle giunzioni eventuali si creerà un piccolissimo gradino (composto quasi esclusivamente dall'eccesso di resina), nell'ordine di 0,12-0,15 mm., facilmente eliminabile...
Spero di essere stato di aiuto...
Buon vento.