|
Bene bene,
come ha anticipato il barone la risposta non è affatto semplice.
E' fondamentale per la stabilità di un aereo nell'asse di beccheggio, un rapporto corretto tra volume di coda (a parole povere la capacità dei piani di coda di opporsi ai movimenti sull'asse di beccheggio), superficie e apertura alare, e braccio di leva dello stabilizzatore orizzontale. Quindi, a seconda dell'ala dovresti calcolare la superficie dello stab. orizzontale e la distanza di esso dal bordo d'entrata dell'ala. Per i miei calcoli io ho usato alcune formule che ho trovato su un piccolo testo che si occupa del progetto di aeromodelli. Se ti interessa posso spedirtelo per e-mail.
Per quanto riguarda la motorizzazione, WildShark ha proposto uno speed 400 ridotto...
Secondo me per un trainer da 1,6mt di apertura alare uno speed 400 è un po' sottodimensionato. A meno che tu non voglia un motoveleggiatore e quindi un basso carico alare (e bassissimo peso complessivo). Non si può pretendere da quel motore di portare a spasso più di 800-900gr (e già le risalite saranno moooolto moolto lente).
Se invece vuoi un aereo (e vista l'AA potresti aspettarti un peso superiore ai 1400gr) a mio parere il minimo è uno speed 600.
Comunque sia, so che è buona norma considerare un peso della struttura pari al peso di motore + regolatore + batterie. Quindi, a seconda di quanto otterrai alla fine della costruzione puoi regolarti per la motorizzazione.
|