Discussione: Statore monolitico
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Vecchio 06 dicembre 07, 23:07   #6 (permalink)  Top
ermete
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La suddivisione in lamelle serve in effetti per limitare le correnti indotte che scorrono parallelamente all'asse del motore. Non è indispensabile che siano elettricamente isolate, anzi non ho mai trovato un motore in cui lo fossero veramente (considerate che il supporto per i cuscinetti le mette tutte in corto), ma l'importante è che tali correnti non percorrano traiettorie rettilinee. Per far ciò è sufficiente l'ossio superficiale delle lamine. Comunque io quando monto un motore do sempre una spruzzatina di vernice spray alle lamine.
Ti sconsiglio comunque la soluzione monolitica, la disponibilità di statori da recupero è veramente sterminata, troverai certamente una misura adatta.
Se proprio vuoi seguire quella via puoi provare a fare lo statore in resina epossidica (molto fluida tipo la 285) e polvere di ferro. Metti in uno stampo più lungo del necessario e lasci sedimentare la polvere al caldo. Una volta catalizzata la resina tagli la parte superiore dove la polvere è poco concentrata. I granuli di polvere hanno pochi punti in contatto e le correnti parassite devono fare dei percorsi veramente tortuosi.

Per avere un elevato kV puoi anche usare tre denti e due poli, ma la coppia forse è troppo bassa, a meno che non usi uno statore bello lungo. Forse l'ideale è con sei denti e quattro magneti.
ermete non è collegato   Rispondi citando