Citazione:
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Originalmente inviato da twentynine ......................
attendo risposte alle domande sul mudèl, grande capo. |
Sono cose che ho già scritto e di qualche anno fa,comunque........
sul sito c'era qualche immagine come quella allegata ( come si fa ad inserire le immagini nel testo ?) ed una tabella con le dimensioni di massima e l'allungamento.
In pratica si trattava di disegnare quasi dal niente.
Non avendo mai pensato al progetto di un aliante acro,per di più in scala 1:1......(certo,il modello è venuto dopo)il solo percorso che mi è parso praticabile è stato di prendere il trittico di un acro esistente e di disegnare su quello apportando le modifiche che le immagini e le dimensioni riportate sul sito mi suggerivano.
Quale acro?
Li conoscete bene tutti,non ce ne sono poi tanti:Swift,Fox e Kobuz.
Guarda caso,sovrapponendo i trittici si rileva che le ali sono praticamente uguali.
Ho cominciato a disegnare l'ala tenendo come base quella dello Swift e seguendo i passi che ho riportato nelle figurine disegnate espressamente per far capire ad emme2 il procedimento ( speriamo che sia la volta buona

) modificando le curve di B.E. e B.U. in modo da pagare il mio occhio ed avvicinarmi il più possibile alle immagini.
Che la linea focale ( parola sacra per l'amico) non fosse una linea e fosse perpendicolare all'asse della fusoliera è stata una cosa neanche presa in considerazione.
Alla fine ,considerato che stavo disegnando in 1:1,sono arrivato ad avere una superficie uguale a quella del progetto originale ed un allungamento del tutto simile.L'aspetto era gradevole,le corde di rapporti ragionevoli e quindi per me il risultato era raggiunto.
Emme2 si è preso la briga di verificare la distribuzione della portanza,un modo per darsi importanza,ed ha trovato che la distribuzione è quasi perfettamente ellittica.
Mi chiedo:cosa aspettarsi da un'ala quasi ellittica ?
Veniamo al braccio di leva posteriore.
Dalle dimensioni risultava che lo StingRay è più lungo di uno Swift o Fox o Kobuz,dalle immagini si capisce che questa lunghezza è determinata dal valore dato al braccio di leva,bastava quindi spostare i timoni indietro di un tanto che mi sembrava ragionevole.
Un'altra cosa da cui sto lontano è il calcolo dei vari coefficienti con cui tanti si lavano la bocca,tra questi il rapporto volumetrico di coda.
Uno perde tempo a calcolarlo e poi va a vedere cosa viene consigliato per l'applicazione che intende fare e trova dei valori variabili tra di loro anche del 20-30%..........
Io vado ad OCCHIO

se quello che sto disegnando me lo appaga.....lo prendo per buono.
Il braccio di leva lungo è stato oggetto di severe critiche da parte del Ns.,però io dico che gli snap che esegue Tarter non hanno niente di diverso da quelli che fa con i vari Swift ed io eseguo in tutta tranquillità looping quadri con angoli molto stretti,questo senza contare i vantaggi nel volo in termica.
E poi a me i modelli col braccio di leva lungo piacciono e tanto basta.
Il braccio di leva anteriore discende di conseguenza,se l'aereo deve contenere il pilota e lo Swift lo fa,basta allungare un pelo il muso,in conseguenza del braccio di leva posteriore, ed il gioco è fatto.
Lo stesso dicasi per la larghezza della fusoliera.
Ed ecco disegnato un aliante in scala 1:1.........da trasformare in modello beninteso,non per sedercisi dentro !
Se poi la cosa interessa ulteriormente si può parlare del modello.