Discussione: "Old Timer"
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Vecchio 23 ottobre 07, 18:08   #54 (permalink)  Top
claudioD
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Rino2,
dovrebbe essere giusto per un Coppa America da 24 mt.

La resistenza d'attrito é dipendente dallo spessore dello strato limite del flusso laminare.
Se la rugosità é contenuta in questo spessore, si tratta di una superficie hidrodinamicamente liscia.
Lo spessore dello strato limite é strettamente legato alla lunghezza dello scafo, più lo scafo é corto e più lo spessore della rugosità tollerabile diminuisce.

Esiste un rapporto tra la rugosità e la lunghezza dello scafo (L/K) che puo' variare da 1000 per una barca da 5 mt sporca e incrostata a 1000000 e più per la stessa barca con pareti lisce, ovvero 5 millesimi di millimetro.

Una superficie idrodinamicamente liscia varia anche in funzione del numero di Reynolds che a sua volta dipende dalla velocità. Più si va veloci, più si deve avere una superficie liscia.

Per rendere un esempio, le stelle filanti a causa della loro rugosità quando vengono in contatto con l'aria prendono fuoco, ma c'é anche la superficie delle fusoliere degli aerei, che a causa della rugosità della superficie, si riscaldano in volo.
Sul Concorde, la temperatura esterna, a causa della rugosità, saliva ad oltre 80C° pur volando in una atmosfera relativamente "rarefatta" oltre i 15000 metri.

Sulle nostre barche fotunatamente non siamo a questi livelli, ma navighiamo comunque in un elemento che ha una densità che é 800 volte superiore a quella dell'aria, e di conseguenza esiste una energia dispersa causa attrito.

Quindi, secondo me, per I nostri piccoli scafi, la rugosità tollerabile é molto bassa forse inferiore al millesimo e anche più liscio.
Le vernici di cui parli, non andrebbero bene per le nostre dimensioni visto che hanno una rugosità superiore ai 5 millesimi, idroreppelenti o no.

Cd
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