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Originalmente inviato da Pecora Nera Ciao a tutti.
Farebbe piacere vedere anche come si mostra in acqua
Lo sai che mi stai facendo passare per la mente qualche ideuzza, visto che avevo sentito già parlare di modelli della Amati trasformati da statici in dinamici, si con un po' di lavoro, ma con un bel risultato estetico, avendo dei decenti risultati dinamici, ma credo un po' troppo complicati per me. |
Dell'Endeavour in acqua non ho foto digitali e non prevedo di farla navigare a breve: se trovo qualcosa su stampa "in archivio" lo passo allo scanner e lo posto.
Comunque rimane una barca da mostra/ariette super leggere da 3-6 nodi. Per farla andare con più aria bisognerebbe allungare la deriva e "sformarla" parecchio.
Se vuoi imparare a far funzionare una vela Rc è megllio che ti indirizzi verso qualcosa di molto diverso, come ti ho scritto qualche post sopra.
Per quanto riguarda la trasformazione in dinamico dei modelli di Amati, vale tutto quanto detto dell'Endeavour, con la differenza che sono proprio in scala e non vanno nemmeno fino a quel limite.
Ho visto navigare il Dorade di Bonaventura: con poca aria sopravvive, ma la sua utilizzabilità finisce lì.
Gli altri sono messi peggio. Quelli in scala 1:80 sono meno di 60 cm e si immergerebbero meno di 10.
Quello in scala più grande, l'Endeavour da più di un metro, pesca circa 20 cm, è in legni stupendi e pesa...da bestia. Belissimo statico ma finisce lì: assolutamente non navigante.
Se costruiti bene, sono bellissimi su un tavolo, ma non ce n'è uno che navighi.
Dato che sono di Torino e che conosco "il signor Amati", qualche anno fa ne avevamo parlato, ma la ditta non era interessata a "dinamicizzazioni". Hanno il loro mercato, la loro stupenda produzione di "nicchia" e nessun interesse commerciale a muoversi di lì.
Daltronde il mercato della vela RC è veramente piccolo e quindi fare dei numeri che giustifichino una produzione e degli investimenti è molto difficile.
In Italia ci sono già altri artigiani, uno ad esempio TD Model, che lavorano bene e si danno da fare... ma la vita è dura.
Tra le difficoltà del mercato e le Cineserie (tipo le equipage o l'ultima TZN di Thunder Tiger) che sono o sballate come materiali e/o come progetto, ma sono carine da vedere e in media costano "pochino", galleggiare è veramente difficile.
Se fai la barca economica, ma con tutte le manovre che servono, ti dicono che non è bella e/o non sembra una vera barca; fai una cosa accurata, una semiriproduzione in compositi e ti dicono che costa troppo; fai una IOM che va benissimo e non la vogliono perchè non è una barca "Famosa" o venduta/usata da X o Y
Ormai siamo abituati a non "valutare/considerare" il lavoro altrui per certe cose, a volere tutto per niente salvo poi spendere capitali in str... ate incredibili: questo ormai è il nostro mondo... e ce lo teniamo.
C'è da

per non piangere.
Saluti