Discussione: "Old Timer"
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Vecchio 15 ottobre 07, 12:50   #5 (permalink)  Top
claudioD
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Ciao Rino,

ex varesotto, al'estero in varie parti dal 66, residente definitivamente a Nizza.

Mi fa piacere che c'é almeno uno che comincia a porsi le stesse domande, non sono sicuro che sia la strada giusta, ma ancora non ho visto valutare le "performances" delle barche modelli, perché c'é sempre il fattore pilota che nasconde tutto il resto. I test nei bacini costano troppo .

Sotto queste condizioni é difficile progredire sotto l'aspetto architetturale in maniera coscente.

Ieri un amico mi diceva che nel suo club c'é una "pilota" al di sopra della media, ex regattante di successo sulle barche vere, fiutatore di venticelli che gli altri non vedono, etc.
Possiede una barca , un Margo, molto ben regolata e vince 9 volte su dieci (pollici d'oro) con distacchi da 20 a 50mt sul secondo arrivato.
Hanno deciso di scambiarsi le barche cosi come erano, con le regolazioni fatte dai rispettivi proprietari e spesso diverse fra loro per forma e peso, per una decina di regate con altri sei membri del club.

Conclusione : il peggior risultato su 10 regate é stato 3 volte terzo , 4 volte secondo e 2 volte primo e 1 volta abbandonato causa avaria batteria. La sua barca invece, che é passata tra le mani di altri cinque piloti, é arrivata seconda in due occasioni soltanto su dieci .

Allora é la barca o il pilota ?

Il mio interesse é anzitutto quello di privileggiare al massimo le qualità della barca
considerando i vari aspetti e condizioni d'uso. Per esempio é notorio che i nostri scafi non entrano in "planning" dunque le cocche dette plananti forse non hanno senso o quasi, ma é anche vero che se non possono planare realmente, forse non sono neanche lontane dal farlo per cui ....

Ben inteso non é un processo alle barche attuali, anzi sono convinto che sono più veloci delle antenate a causa di molti fattori, ma lo sono veramente al massimo delle qualità che si potrebbe pretendere "architetturalmente" ?( parola difficile anche da scrivere) . Ho progettato diversi classe M con linee simili alle attuali, Studio3 nelle mani di un pollice d'oro vinceva spesso a livello Club, ma ....

Sono del parere che solo un lavoro sperimentale di diversi modelli potrebbe dare qualche risposta. Ne vale la pena ? spesso me lo domando !
Siccome dei modelli ne esisto già diversi in vari Clubs , si potrebbe cercare di valutarli, come già detto, facendoli navigare senza RC come si faceva una volta.
Quale club sarebbe disposto a farlo ? That's is the question !
Cd

Uno sguardo nostalgico :
Un rilascio a mano libera per una bolina


Un cambio di bordo "forzato" con la spinta di un bamboo sulla prua
e rilascio di modelli sul bordo di una grande vasca
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