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Io faccio così: ( anche perchè non sono proprio un mago negli atterraggi e rischio di rifare spesso le sedi nelle ali ........)
modello nuovo: allargo il foro nel legno duro ed inserisco una boccolina autocostruita di ottone ( ovviamente forata del diametro del filo del carrello ) non liscia esternamente ma con qualche tacca e la fisso con qualche goccia di epossidica, poi ricostruisco le gambe facendo un giro di molla ( ovviamente serve il filo armonico ) subito dopo il tratto orizzontale che "sparisce" nell'ala e piego leggermente la parte finale ( prima del tratto dove è infilata la ruota ) indietro con un angolo di 30/40°.
in questo modo ho ottenuto delle gambe abbastanza elastiche che non slargano le sedi nell'ala, l'aumento di peso è trascurabile: realizzando un solo giro di molla diam.10 mm e la piega finale è necessario un tratto di filo di ca 6 cm in più dell'originale.
modello già usato e in caso di problemi sopravvenuti: oltre a quanto sopra, incollo una guancetta di compensato di 1-1,5 mm che prenda sia il legno duro del supporto sia la struttura dell'ala e ricopro il tutto, non è bellissimo da vedere ma funziona.
ciao
S
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