Citazione:
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Originalmente inviato da ask21 Se si riuscisse ad evitare quella sbandata laterale del modello,appena lasciato!!
E poi magari lanciarlo lungo la traiettoria più verticale possibile... |
Ciao!
Dico la mia:
Concordo con Sergio nella risposta a quanto scrivi, la traiettoria dipende anche dall'obiettivo che ti prefiggi (leggi: dove vuoi andare), se l'obiettivo è quello di fare quota pura forse è meglio dare una tacca in piu di trim a cabrare in fase lancio che inventarsi funambolismi che possono tramutarsi in tragedia/ chicca per il ns cineasta in erba. (che qualità di erba dobbiamo ancora scoprirlo)
L'angolo ottimale di rilascio credo sia una cosa personale e sta in un range piuttosto ridotto, piu lanci verticale e meno veloce esce il modello, è una questione meccanica.
La sbandata laterale dipende da quanta "corsa" ti è rimasta alla fine dell'accellerazione del centro del modello per "spingere" il terminale che hai in mano.
A Verona i miei lanci fanno testo fino ad un certo punto: andavo con le ridotte in quanto con quel modello dovevo finire la gara, avendo danneggiato il piano di coda dell' Ice Fire "ufficiale" nel pregara.
Lanciando piano (senza esagerare, però) ho avuto la possibilità di coordinare meglio il lancio, ed alla fine della rotazione mi rimaneva ancora un po di braccio per "spingere" il solo terminale prima del rilascio definitivo.
Onestamente sono rimasto sorpreso dal risultato, resto sempre dell'idea che prima viene la coordinazione e poi la potenza, una cosa che mi ero evidentemente dimenticato ...
Per Carlo "Fracci" 29:
Tra il tuo saltino e quello di Baracchi preferisco quello di Mario, nel suo ci vedo un senso, nel tuo mi pare che dissipi enormi quantità di energia spostando solo (anche se poco

) peso. Mario lancia alla Kauran, tu...hai uno stile personale
Adesso servirebbe il biomeccanico Max, io ho scritto una pappardella ma l'ho cestinata..
Ciao!
Claudio