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Originalmente inviato da paologiusy Non sono sicuro che sia lui, non sono un ornitologo. I colori e la AA corrispondono.
L'inverno 2005-06 un esemplare "abitava" a 10 metri da casa mia, a sentirlo gracidare " (si dice così? ) all'imbrunire metteva veramente paura. L'ho visto abbastanza da vicino un paio di volte, adesso deve essersi trasferito da un'altra parte. Ce n'è una coppia ad un km circa da casa mia (quella con le quali ho fatto le osservazioni di cui sopra) che tutte le volte che vado a volare son lì a volteggiare sopra l'autostrada, accidenti, se non ci fosse quella .... |
Se miagolava con un verso molto simile ad un gatto è una poiana, i falchi ( prediligo l' astore, meno poiana e + falco ) hanno un verso simile ma molto più acuto, oserei dire fastidioso.
Le poiane sono molto comuni.
Studiare il volo dei rapaci penso sia un impresa molto ardua, essendovi maggior tecnologia in una penna di un rapace che nell' ETA.
Ciao
Gallina
PS: ho avuto la fortuna di essere accompagnato per 500m da un aquila che sfruttava la scia dell' ala del mio ASW24 a meno di 2 metri dalla mia faccia, uno spettacolo che non dimenticherò mai.
Vedevo chiaramente le piume che sul dorso delle ali si alzavano ed abbassavano senza sbattere ed era curioso in modo in cui ci guardavamo.
Raccontando al campo l' avventura suscitavo curiosità e perplessità.
Ma anche i più increduli si sono convinti quando dopo pochi giorni nello stesso posto ( estremo sud del Brenta ), la stessa aquila si è messa sopra la capottina del campione del mondo accompagnandolo in volo e palpando il plexiglas con i suoi artigli a 5 cm. sopra la sua testa.
Ciao
Gallina