In merito al FlugTag
Permettetemi di fare un paio di considerazioni...
1) la spinta per decollare è piuttosto breve, con bassa V1, quindi. Per sfruttare al massimo la portanza DA SUBITO, occorre un'ala con il minimo della resistenza indotta dai vortici di estremità che in un'ala "assodipicche", sono MOSTRUOSAMENTE elevati.
2) Ala di Rogallo (et similia): Trascorrerebbe troppo tempo prima che la tela o la struttura si ponga in assetto di volo, a meno che il vento frontale al decollo non sia sufficintemente forte per tendere il tutto. Rimango dell'idea che la cosa sia poco efficiente, rispetto ad una struttura più convenzionale centine e longheroni.
Dall'esperienza aeromodellistica ho tratto un insegnamento: Qualsiasi cosa si costruisce, non è importante il peso finale (entro certi limiti, ovvio!) tanto quanto l'accuratezza delle forme e delle finiture superficiali. Da pischello vidi i francesi al mondiale di volo a vela di Rieti (era il 1984) cancellare le marche degli alianti con la pasta abrasiva dalle ali e dalle fuso, per poi ridisegnarli coi pennarelli indelebili! Dicevano che lo scalino della vernice creava microvortici dannosi ai fini dell'efficienza. Nel frattempo caricavano un asw 24 con 180 litri di acqua nei tank alari... per essere più veloci in planata... niente male, no?
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