Citazione:
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Originalmente inviato da Torquemada Ciao a tutti
mi sta prendendo la voglia di comprarmi un idrovolante, ma sto saggiamente valutando pro e contro e qui mi scontro con la mia ignoranza:
- Quali accorgimenti speciali bisogna adottare (impermeabilizzazioni, sigillature, ecc..)?
- L'atterraggio è molto diverso dal solito come manovra?
- E' consigliabile andare a volare muniti di "canotto di recupero"?
- Quali sono i modelli + gettonati? Ho visto il minimag e il wilga e mi piacciono entrambi...  |
premesso che non ho esperienza diretta sugli idro direi che tutti e due i modelli che hai indicato sono validissimi e raltivamente semplici. Ovvio che decollo e atterraggio debbano avvenire in specchi d'acqua tranquillissimi (non in mare per esempio) dato il peso e le dimensioni ridotte. Non credo che su modelli in polistirolo serva alcun tipo di sigillatura, il motore poi deve potersi raffreddare quindi devi lasciare aperte le prese d'aria, idem per il regolatore. L'unica parte che sigillerei con cura è la rx che in caso di cappottatura (caso non impossibile...) non si bagna. Il motore se si bagna non succede nulla , il regolatore invece è sensibile all'acqua.....ùUn canotto di recupero non è una brutta idea, specie per le prime volte. Per il minimag so per certo che è necessario autocostruirsi un timone marino da mettere in uno dei due scarponi collegato con una asta al direzionale, altrimenti non manovri in acqua... senti Luca.masali lui è esperto di idro...