06 ottobre 26, 10:59
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Data registr.: 03-11-2008 Residenza: Grosseto
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Originalmente inviato da Nisus Ciao, posso contribuire con la mia esperienza, esattamente come il tuo caso. Anni fà costruii un BOT originale trovando un kit a buon prezzo, con l'unica aggiunta di semplici diruttori sui pannelli centrali. Volendo evitare di motorizzarlo, posizionai un gancio per la fionda sotto la fusoliera appena davanti al baricentro, avvitabile e regolabile, supportato da un'ordinata aggiuntiva contenente i 4 fori filettati distanziati di 1cm. Lanciato con 30 metri di fionda a tubo siliconico da 8 mm + cavo in nylon, raggiungeva quote interessanti; tuttavia, nel tuo caso consiglierei l'elastico da 6 mm, poichè il mio pesava circa 400 g in più. L'ala, se ben costruita, supporta il lancio senza alcun problema (il modello veniva utilizzato in gare J dell'epoca, se ben ricordo). Per il resto, ancora bellissimo, ovviamente non raggiunge le prestazioni dei modelli odierni, ma con la sola deriva si fanno anche tonneau (ovviamente, a "cerchio").
P.S. vero è che la fionda è certamente più scomoda e rischiosa di un motore, ma, da un lato, ripaga in adrenalina, volo "puro" e un po' d'attività fisica in più. | Ciao grazie per il contributo. Non ho ancora avuto modo di provare, il tempo è sempre poco...
Per curiosità chiedo: cambiare la sezione dell'elastico come incide sul decollo? Modificando sezione e lunghezza dell'elastico è' possibile (entro certi limiti) incidere su trazione ed accelerazione che non siano troppo esagerati pur riuscendo a fare quote decenti?
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