Citazione:
Originalmente inviato da OrsoBruno Partiamo subito nel dire che valutare la capacità delle batterie con una semplice scarica può essere da riferimento ma non è un valore assoluto.
Di solito per descrivere quanta energia viene immagazzinata si paragona la batteria ad un "serbatoio" ma di fatto subentrano molti fattori che variano le dimensioni di questo "serbatoio".
Come l' usura o l'età, la temperatura ambientale o il calore dissipato durante l'esercizio ed anche scariche a 1C o a 5C daranno risultati diversi.
Lo standard corretto per misurare la capacita è portare la scarica a 2,8Volt/cella, bene per lo scopo ma male per la batteria, le scariche profonde NON giovano alla salute delle LiPo
PS: i valori dichiarati dai costruttori possono essere indicativi ma hanno una certa componente di marketing |
Confermo, scariche a 1C, 5C, 10C pur con la stessa tensione di cut-off danno valori diversi ma vicini, valori inferiori si rilevano su correnti maggiori, probabilmente perché a causa della RI si raggiunge prima il cut-off.
concordo anche sul fatto che portare la cella al limite dei 2.7 / 2.8 V ne peggiori le prestazioni future, proprio per questo sto lavorando sul limite di 3.3
E' proprio sulla stima della validità del dati di etichetta, soggetti alle bugie di marketing, che sto facendo queste prove, e mi rendo conto che non solo sul fattore C c'è un raddoppio o peggio, ma anche sulla capacità siamo a un 25/35% in meno.
(una LiPo nuova con 3000mA/h in etichetta ne eroga 2300) però dovrei sacrificare una batteria e scendere a 2.8V perché in quel mezzo volt di differenza magari ci sono i 700mA/h mancanti...
Grazie dei suggerimenti!