Chi puo' dire..?..Alcune soluzioni sembrano essere piu' 'passabili' di altre, ovvero, il carrello e le ruote si possono 'upgradare' una volta che sia verificato/aggiustato il comportamento al rullaggio...Per il diedro, sono scelte personali, e su un modello simile sembra una blasfemia...perche' non 'aggiustabile' e poi se usa gli alettoni nn se ne capisce molto il senso..
La verniciatura sembra comunque molto laboriosa...

Il bello degli aerei tedeschi (soprattutto WWI) e' che basta dedicare un po' di tempo a guardare gli schemi e si trova la livrea come ognuno piu' gli aggrada..

La cosa tremenda del Fok DVIII e' la cabana/traliccio/sostegno tra ala e fusoliera.
Geniale e d'obbligo per le soluzioni adottate sull'aereo originale e per la tecnologia dell'epoca, ma inutili al giorno d'oggi e soprattutto in campo modellistico, talche' se si dovesse consigliare al riguardo, sarebbe immensamente piu' facile concedere alla cabana, piuttosto che al diedro...Il tutto nell'ottica che l'aereo originale riportava (a modesto parere di questo interlocutore..) un difetto progettuale non da poco, ovvero la distanza tra ala e fusoliera troppo risicata, e fonte importante di interferenza aerodinamica (..che all'epoca non potevano bene prevedere per gli studi e le conoscenze allora poco approfondite al riguardo..).Se l'uso nel conflitto si fosse dilungato, sicuramente l'avrebbero incrementata/aggiustata, dovendola comunque mediare con la visuale del pilota.
Realizzare modellisticamente la cabana in modo semplice renderebbe il modello subito volabile e comunque costituirebbe sostegno inevitabile per la realizzazione di quella in scala (..che si puo' adottare anche in un secondo momento..) e permetterebbe quell'importante 'aggiustamento' della suddetta distanza ala-fusoliera, dovendola mediare (per il campo modellistico) con l'apparenza dell'aereo, che non mostri segno di modifica esagerata.