Discussione: Campo Gaudio
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Vecchio 18 dicembre 21, 13:07   #134 (permalink)  Top
Personal Jesus
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La mia è una considerazione un po' teorica MA una velocità di salita di meno di 10 m/s teorici io la vedrai pericolosa.
10 m/s di salita, ipotizzando di salire anche solo a 30° di rampa, si traducono in 20 m/s lungo la traiettoria inclinata, che non sono poi così tanti perchè si traducono in miseri 72 km/h (altra cosa interessante da capire potrebbe essere la velocità di stallo di quel modello lì, da cui eventualmente anche la polare approssimata del velivolo per cercare di capirlo).
Ma questi sono dati basati soprattutto sulla mia esperienza di alianti tra i 4 e i 5 metri di apertura e tra i 6 e i 9 kg di peso.
E già qui ci sarebbe un vantaggio perchè gli alianti hanno già un efficienza più elevata, quindi meno resistenza e velocità di volo più basse, quindi anche di salita: cosa che si traduce anche in possibilità di usare potenze leggermente più basse e con eliche più grandi e che girano più piano (e quindi ancora una volta sia le eliche che tutto il sistema propulsivo si traduce in qualcosa di leggermente più efficiente e meno dissipativo).

Con 15 m/s di salita e 30° di rampa si otterrebbe una velocità lungo la traiettoria di 30 m/s, non lontani, anzi perfettamente centrati, per esempio, da quei 100 km/h che consideravate anche per il regresso dell'elica (che io considererei draconianamente il 10% senza probabilmente discostarmi tanto dalla realtà. Ma anche perchè la teoria e la pratica delle eliche lo direbbe...)
Peraltro 30 m/s mi sembra anche una velocità di volo sull'orizzontale consona alla tipologia di velivolo (anche se a tutto un altro coefficiente di portanza).

Ma per esperienza sugli alianti (e anche su una riproduzione di un Re-2005 da 1,6 m e 5 kg) non serve più di tanto rompersi il capo sulla velocità di crociera in orizzontale, o la massima in affondata, una volta che si è calcolato quella di salita al decollo secondo le considerazioni sopra esposte.

Last but not least, 15 m/s di velocità di salita forse non sono neanche il valore più alto che si può considerare e anche per esempio 20 m/s non sarebbero affatto esageratamente esuberanti.
Chiaro che tutto si traduce in assorbimenti e potenze più alte.

Comunque 8,5 kg di peso, salendo a 30° si traduco, di base, in almeno 42,5 N di componente peso (poi ci sarebbe la resistenza aerodinamica, che ovviamente non è però certo dello stesso ordine di grandezza. Da qui, ancora una volta, l'utilità di una polare approssimata del velivolo...) da vincere con la trazione dei motori.
42,5 N a 30 m/s sono almeno 1275 W che ambo le eliche devono generare all'aria.
Considerato un rendimento globale del sistema elica-motore-regolatore di 0,8 (qualcuno sarebbe più pragmatico e ci metterebbe forse uno 0,65 con tutto quello che ne deriva...) vuol dire almeno 1600 W alle batterie considerate insieme.
Che volendo è quello che trova Beppe, anzi trova di più, ma che a me non convince del tutto appunto perchè poi ci sarebbe da considerare la resistenza aerodinamica.

Ad ogni modo, come dicono gli anglosassoni, come "bottom line" per provare potrebbe andare anche bene.
Il problema è che lui quei dati li trova a batterie "fresche": cosa succede anche solo dopo 3 minuti di volo?
(Vero che lui non considera di farne troppi di più se non ho letto male. Però io col Re-2005 ne ho infatti teorici 8 e reali per stare in sicurezza non più di 6, 7 tirando e non volo mai del tutto tranquillo. Se potessi averne 10 teoricim anzi reali, e so che non potrò mai averne, sarebbe tutto un altro volo. Atterraggio a parte ma quello è più un problema di pista corta in asfalto che del modello in se...)

Ultima modifica di Personal Jesus : 18 dicembre 21 alle ore 13:12
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