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Vecchio 21 gennaio 21, 15:13   #1174 (permalink)  Top
Hunter_Luca
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Originalmente inviato da MAXZANI Visualizza messaggio
Non è vero....
Nella stesura delle linee guida Easa l'associazione aeromodellista tedesca DMWF ha ottenuto che di potesse continuare a praticare l'aeromodellismo classico nell'ambito di associazioni nazionali e liberamente in pendio.........
Come normali aeromodellisti potremmo continuare le attività senza dover applicare tutte le novità che toccheranno ildroni..............certificazioneCE.......termin atore......trasponder.......piano di volo.....ecc.....
Credo che il discorso tedesco sia stato introdotto nel Regolamento Europeo. Di seguito trovi quanto scritto nelle FAQ dell'EASA liberamente tradotto da me!
La stessa FAQ è ripresa anche da ENAC ma nella stessa dicono che l'opzione dell'associazione o club non viene contemplata mentre per le aree aeromodellistiche si stà pensando ad alcune deroghe. Ma ad oggi ci sono queste aree aeromodellistiche?

cit. DA EASA "Come posso far volare il mio modello?

I volantini modello hanno le seguenti opzioni per condurre le loro operazioni:

(a) (a) Possono operare come membri di un club modello o di un'associazione che ha ricevuto dall'autorità competente un'autorizzazione, come definita nell'articolo 16 del regolamento UAS. In questo caso, devono rispettare le procedure del club modello o dell'associazione in conformità con l'autorizzazione. L'autorizzazione definirà tutte le condizioni per operare, e potrà discostarsi dal Regolamento (ad esempio potrà consentire operazioni con droni superiori a 25 kg, o volanti superiori a 120 m ecc.). Gli Stati membri possono consentire ai club e alle associazioni di aeromodelli di registrare i propri membri nei sistemi di registrazione istituiti a norma dell'articolo 14 per loro conto. In caso contrario, i membri dei club e delle associazioni di aeromodellismo devono registrarsi ai sensi dell'articolo 14.

(b) (b) Se una persona non desidera diventare membro di un club o associazione, può utilizzare le zone geografiche speciali definite dagli Stati membri dell'AESA, in conformità con l'articolo 15, paragrafo 2, del regolamento UAS, dove i droni e gli aeromodelli sono esentati da determinati requisiti tecnici e / o laddove le limitazioni operative siano estese, comprese le limitazioni di massa o altezza.

(c) Infine, i modelli possono essere utilizzati nella sottocategoria A3. Fare riferimento alle FAQ

Riferimento normativo: art. 16 del regolamento UE 2019/947.


cit. da ENAC

Attività aeromodellistica
L’attività aeromodellistica è ricompresa nelle previsioni del Regolamento (EU) 2019/947 e può essere svolta in una delle seguenti opzioni:

1) Nel pieno rispetto del Regolamento (EU) 2019/947 in categoria aperta sottocategoria A3

2) Nell’ambito di un club o associazione di aeromodellismo autorizzato dall’ENAC in accordo all’art. 16 del Regolamento

3) In aree aeromodellistiche opportunamente designate dall’ENAC

Ad oggi l’opzione 2 non risulta ancora implementata.

Nel caso dell’opzione 3 l’aeromodellista deve in ogni caso registrarsi nel sito d-flight. È possibile derogare da alcuni requisiti della categoria aperta qualora le condizioni e limitazioni imposte all’area lo consentano.


Mi sembra che ad oggi l'unico modo in ITALIA per volare in regola sia volare in A3 (tra l'altro non nella A3 vera ma nella open limited categori che è comunque equiparata per requisiti all' A3. Quindi patentino APR non critico e iscrizione a d-flight.
Per il resto bisognerà aspettare (spero non troppo)
Hunter_Luca non è collegato   Rispondi citando