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Da Leone da tastiera mi sento di dire:
-un velivolo stealth viene principalmente progettato per abbattere la segnatura radar
-può sembrare quasi paradossale ma raggiunto lo scopo teorico e matematico d'abbattere la segnatura radar, poco importa dell'aerodinamica o meglio, si cerca di fare quello "che si può" per tenerlo in aria, aiutandosi anche con il fatto che, i sistemi fly-by-wire, inizialmente concepiti per controllare velivoli intrinsecamente instabili non per ragioni stealth, bensì di manovrabilità in combattimento ravvicinato, funzionano egregiamente anche per tenere in aria velivoli il cui compito è volare secondo traiettorie molto più convenzionali, quali possono essere quelle richieste per ricognizione o bombardamento (in bombardamento poi, se il velivolo è stealth e lo si compie pure di notte, quasi certamente non serviranno tutte le manovre evasive per la contraerea generalmente richieste ad un bombardiere convenzionale diurno. L'F-117 è stato usato per almeno una decina d'anni quasi sempre di notte, non solo per non rivelarne la sagoma/esistenza, bensì perchè in queste condizioni era veramente e quasi a tutti gli effetti "invisibile", avendo anche la segnatura infrarossa ridotta il più possibile)
-se si decide di riprodurre geometrie del genere si dovrebbe essere ben consci fin da subito delle specifiche e dei limiti che c'erano dietro alla configurazione full-size. Ignorare o sottovalutare la cosa secondo me rischia di portare a non così imprevedibili delusioni quando si cercherà di far staccare il modello dal suolo, dopo magari aver speso tanto tempo in costruzione. Vero che ognuno il suo tempo libero lo impiega come meglio crede ma se uno si fa l'aspettativa che configurazioni del genere debbano volare "bene per forza" semplicemente per il fatto che anche il "vero" lo fa, ignorando che quest'ultimo è imbottito di controlli elettronici sviluppati in anni da ingegneri elettronici ed aerodinamici, mi dispiace ripeterlo ma si sta imbarcando in qualcosa di velleitario (vero che il naso contro non sto andando a sbattercelo io ma se poi qualcuno viene a chiedere su un forum e si sente rispondere che sta per andare a sbattere il naso, anche in questo caso il paradosso è che gli offesi dovrebbero quasi più essere quelli che stanno dando consigli, se questi vengono trattati con sufficienza, che non quello che li riceve)
-A sto punto non si parla più di distribuzioni ellittiche o a campane di portanza (tutte cose che, benchè ostiche, sono ancora gestibili sia costruttivamente che in volo) bensì di quale compromesso trovare per tenere decentemente in aria una configurazione, mi si perdoni il termine, "strampalata". Io, a quel punto, dal basso della mia ignoranza, metterei in profilo autostabile su tutta l'apertura e bona lì. Il problema più grosso a sto punto è determinare il baricentro invece.
-Ultimo mio immesso dubbio: ma uno dopo 30 anni di onorata carriera in campo modellistico e aerospaziale, viene a fare ste domande qui? Secondo me uno così costruisce, fa e fa volare ed eventualmente sono io a chidergli come ha fatto (con tanto di ammirazione).
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