23 settembre 19, 13:44
|
#5 (permalink)
Top |
| User
Data registr.: 30-01-2010
Messaggi: 3.857
| Citazione:
Originalmente inviato da luigi.carlucci Ciao Andrea.
Cerco di risponderti.
Fino agli anni 80 il programma di acrobazia prevedeva figure ampissime, con raccordi molto lunghi, si usavano perciò modelli con profili mediamente sottili e fusoliere lunghe, tipici i Galaxi e i Komet, con motori che giravano tantissimo, a corsa corta, che tiravano eliche con diametro e passo contenuti, per sviluppare la velocità necessaria per evoluire a tutto cielo campo. Poi tra gli 80 e i 90 il Box per le evoluzioni fu ristretto e le evoluzioni previste diventarono più guidate e con maggiore sviluppo verticale, e si avvertì la necessità di disporre di modelli e di motori che fossero in grado di evoluire ad una velocità minore e in spazi più ristretti. Nacquero così modelli con profili più spessi e fusoliere più ingombranti, tipo il Akrobat e il Steve One, e i motori diventarono a corsa lunga, come appunto il Rossi corsa corta di cui parli, e il OS Hanno Special. Le eliche diventarono appunto molto più grandi, e i motori furono dotati di pompa per facilitare l'ammissione durante le salite verticali. Le eliche passarono dalla tipica 11X7,5 a 18000 giri, alle 12 con passi 9 10 11 12 con giri sui 9000. Forse per il Rossi corsa lunga la 12X12 può essere un pò troppo, ma ovviamente tutto dipende dalla leggerezza del modello e dal lavoro di affinamento che devi fare sul collettore della pipa.
Detto tutto questo, infine si passò ai motori a quattro tempi, che erano la sublimazione della acrobazie lenta e manovrata, e modelli come il Chimera e l'Aladdin, che erano ancora più fantastici.
Credo quindi che oggi un Galaxi con un motore a corsa lunga non sarebbe una accoppiata molto appropriata.
Un abbraccio. | Buon di Luigi.
Grazie per le precise informazioni.
Quindi montare questo motore sul Galaxy e come equipaggiare un elicottero con il 4T?
Oppure tutto sommato può andare se non si ricercano competizioni?
Saluti
|
| |