Metto le mani avanti, so di avere solo quel sarchiapone dell'Easy Glider ma ieri m'e' bastato, eccome.
Ora capisco come si sente un pescatore che torna a casa con 20 trote, un arciere con 9 freccie dimezzate e una sana, etc etc.
Ho preso la prima
vera termica (e non le solite flatulenze temporanee a quote medie), volato per 149 minuti con 3 pacchi batterie (centoquarantanove,tre), sperimentato il temibile
flutter e , tanto per gradire, fatto 35 minuti di riprese aeree con la brand-new FlyCamOne.
Alle 15 sono in casa che ciabatto a zonzo, rinco dall'allergia e da una semi-influenza a ciel sereno.l'EG giace con coda penosamente rotta, mi decido e miscelo con sapienza dell'epossidica, inserisco a rinforzo due tondini da 2 mm nell'Elapor, incollo con secchiate di bicomponente, rimanendo fermo con la fuso in mano per 15 minuti.
Arrivo al prato di volo (

) lancio, girello, scendo.
Rilancio, girello, scendo.
Rilancio, passo sopra una fabbrica, l'EG rallenta e si solleva piano.
Guardo in cielo, ci sono degli uccelli che girano in tondo, esattamente dalla parte opposta rispetto a dove sto volando.
Rimango un po' in quella termicuzza e noto che l'EG non scende.
Dopo 10 minuti non scende.
Dopo 15 minuti non scende.
Mi siedo.
Dopo 18 minuti mi rendo conto di un particolare, non e' che l'EG non scende, l'EG e' quasi scomparso nel cielo.
E gli uccelli di prima, probabilmente vedendo l'EG , si sono ficcati proprio sotto sua verticale, varie decine di metri piu' sotto ..

Un mocciosetto urla di fianco a me qualcosa, tipo "Sono Pastamatic, il piu' forte degli Straformers!" mi spavento, distolgo lo sguardo, ritorno a guardare l'EG.
Che non c'e'.
cioe', proprio non c'e'.
Mi concentro meglio e vedo qualcosa, un puntino, muoversi a 600 all'ora, poi e' in realta' una mosca a zonzo davanti ai miei occhi.
Vado in panico, tolgo gli occhiali da sole, la luce mi acceca, non vedo nulla, li rimetto, "oddìo che buio" e non rivedo un gazz.
Attuo la procedura d'emergenza, sticks in basso a destra entrambi, nulla.
Tengo il tutto così per vari secondi, nulla.
Poi un luccichio in mezzo al blu, FORSE e' lui.
E' lui.
Sta scendendo a velocita' meteora, come un falco pellegrino, in verticale paura, ma e' ancora alto,tengo tengo tengo, non tocco lo stick, poi lo sfioro a cabrare.Le ali iniziano a sbatacchiare come forsennate "ok, ora si spezzano..", mai avrei immaginato che il cosiddetto "flutter" potesse essere così violento".
Tengo lievemente tirato il cabra e la velocita' si riduce quel tanto che basta per fermare lo starnazzamento dell'EG, riprendo l'assetto alla solita quota da crociera e torno a terra per verificare che servi e altri componenti non si fossero scollati o rotti.
Le ali si erano quasi del tutto staccate dalla fuso per la trazione della turbolenza, i servi son rimasti dentro e non ho rilevato altro degno di nota.
Dopo 10 minuti un'altra bella termicona.
La giornata ideale, davvero, paradossalmente fino a ieri mi ero reso conto che i voli migliori li avevo fatti a novembre,Gennaio e febbraio.
Irradiazione solare minima ma quel vento leggero che riusciva a smuovere le masse d'aria, da Febbraio in poi invece avevo visto un bel sole intenso ma vento troppo teso e con direzioni sempre diverse, che di fatto rompeva le bo(a)lle..
Ora pero'.. boh.. avevo in mente di prendere un altro gommolo, magari una riproduzione.. mi sta venendo la voglia di un motoveleggiatore elettrico un po' bellino.. anche oltre un paio di metri di AA, per fare un girello su Mottarone...
Idee? da usare in configurazione tranquilla, 1200Kv di campanellino, max 9x6 o 10x6, max 18Ampere.
Che bello, domani di replica!