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Originalmente inviato da enrico58 Kw, kw, KwH... non è quello il problema, quello che volevo dire è che se siamo in crisi per una lipo da 3 celle e 4Ah non voglio immaginare le precauzioni per pacchi che devono garantire qualche centinaio di Km di autonomia nella malaugurata ipotesi (non molto remota) di un incidente, altro che qualche sfiammatina...
Non voglio polemizzare ma solo immaginare i rischi e i problemi di tonnellate di batterie sulla strada, sarò pessimista ma se abitassi in condominio con sotto alcune decine di auto che si stanno ricaricando con caricatori attaccati al 400V.
intendo questo: Puoi ricaricare completamente la tua Nuova Nissan LEAF in meno di 6 ore anche da casa, con una Wallbox da 7kW progettata appositamente per gli ambienti domestici.
Una mezza dozzina di auto sotto casa che si ricaricano con 7Kw non è che mi faccia dormire sonni tranquilli....  |
Mah.. in caso di incente non credo che una auto elettrica sia piu' pericolosa di una a benzina col serbatoio pieno. La benzina e' senz'altro piu' infiammabile, puo' detonare e in un serbatoio c'e' molta, moltissima piu' energia che in una batteria di auto elettrica
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Originalmente inviato da Archi Detto questo, per quel che riguarda le batterie da veicolo (che in genere sono LiFe), queste quando arrivano alla fine della vita utile sul veicolo, vengono ritirate, ricondizionate ed utilizzate per applicazioni statiche, quindi non mi preoccuperei troppo di cosa se ne possa fare.
Ciao. |
Sono LiIO, ad oggi so solo di progetti in cina per autubus elettrici che prevedono l'uso di batterie LiFE per la trazione, magari mi sbaglio. Comunque tutte le piu' diffuse, dalla Tesla, Nissan Leaf, Chevy Volt, toyota e BMW etc.. sono tutte LiIO derivate da quelle per PC.
leggevo che ad oggi non ci sono ancora rientri sufficienti di batterie da auto per fare un programma di riqualificazione o riciclo, ma sono sicuro che ci si arrivera' e quella che dici tu e' certamente una delle possibilita' piu' concrete.
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Originalmente inviato da Umberto Concordo sulla forma!
Ma almeno indicano un metodo e soprattutto sensibilizzano l’utente che, se non competente, può arrecare danni a se stesso e all’ambiente. |
secondo me, l'idea dell'acqua salata non e' una gran furbata. Se si davesse immergere con una tensione totale residua superiore a 1 V e spiccioli i connettori faranno elettrolisi e si corroderanno ben prima di scaricare completamente la batteria. Inoltre se qualcuno dovesse immergere le celle senza averle scaricate bene prima rischierebbe di fare un bel danno... e non e' cosi' impensabile che qualche furbone arrivi a tanto.
lessi su RCGroups che la prima casa a consigliare questa pratica fu la Kokam, agli albori delle lipo, ma gli fu fatta causa perche' qualcuno si fece male. da allora ritrattarono e ora consigliano semplicemente di scaricarle e portarle in un centro di smaltimento. Stessa identica storia per Hobbico in USA e ora anche Gens Ace scrive sulle sue istruzione di evitare assolutamente la cosa dell'acqua salata che si legge in internet.
non riesco a capire perche' non usare una resistenza... o una lampadina da auto (NON led).
non so ma quel produttore, scrive male sia in forma che in sostanza, IMHO