Faccio seguito ai vostri messaggi del topic
http://www.baronerosso.it/forum/aero...unzionano.html
ed anche alle mie considerazioni in
Tuttala a svergolamento anteriore regolabile?
Desidero sottoporre alla Vs. attenzione il seguente filmato Youtube, per un aeromodello radiocomandato "seagull" in materiale EPP proposto dal giapponese Kajiyama:
https://youtu.be/o-bXcUeKuTE
articolo ritrovabile con numerose foto e disegni in
https://www.rcgroups.com/forums/show...lift-condition
Lo stabilizzatore di coda, a calettamento fisso, è troppo piccolo e vicino all'ala, da farmi considerare il "seagull" stabilizzato longitudinalmente quasi come un tuttala.
L'ala "H wing" ha di fatto un sistema di stabilizzazione e controllo simile a quello dei miei modelli di cartoncino tuttala tipo Z (a svergolamento posteriore).
Il "seagull" è integrato da un sistema di radiocomando soltanto con 2 "flaperons" posteriori, facenti funzioni alternative o di "elevons" o di alettoni, senza elevatore dello stabilizzatore né timone della deriva, essendo la deriva di coda totalmente mancante.
Le prestazioni di volo di tale "seagull" non sono sempre entusiasmanti, vuoi per il tipo di costruzione, vuoi forse anche per un centraggio approssimativo o per un pilota all'inizio forse poco esperto, tuttavia le prestazioni finali sono assai notevoli, per la realizzazione di alianti tuttala a comandi bioispirati, magari modellisticamente perfezionabili in futuro.
L'ala del "seagull" presenta un diedro trasversale terminale leggermente negativo (che in volo tende all'orizzontale per flessione, restando quasi orizzontale, mentre il tronco centrale dell'ala rimane con un dietro trasversale moderatamente positivo).
Il "seagull" ha le radici delle 2 punte terminali delle semiali ferme al tronco centrale dell'ala, tronco che possiamo ritenere sempre rigido, mentre le 2 punte sono elasticamente mobili, o concordi o discordi nelle inclinazioni, in funzione delle rotazioni di 2 assi meccanici incernierati quasi parallelamente ai bordi di entrata (supposti rigidi).
Si realizza così una torsione della punta a svergolamento variabile in crescendo verso l'estremità della semiala.
C'è quindi una forma di "morphing" imitante il volo degli uccelli veri, in quanto l'asse di rotazione reale della punta non coincide con l'asse meccanico delle cerniere della semiala, ma è un asse di rotazione con direzione reale grossomodo perlopiù come la direzione della piega dei miei tipi Z, a giudicare dal disegno di Kajiyama (fig.1 di RCGroups).
Noto che però, diversamente dal "seagull", i gabbiani veri planano solitamente in stabilizzazione dei miei tipi A (a svergolamento anteriore), piuttosto che dei tipi Z.
Flavio (
www.pseudospecie.it/ornitoplanate.htm)