Citazione:
Originalmente inviato da quenda Non sei il solo a porre la domanda........e in effetti sei in buona compagnia
Cerco di riportare correttamente la risposta di Luigi.
La tradizionale coda con il piano di coda e la deriva presenta 4 angoli; al fine di ridurre la resistenza indotta da questi ultimi è stata introdotta la coda a T oppure a V (tre angoli).
La coda del veleggiatore LR17 di fatto non presenta angoli e quindi a livello teorico dovrebbe offrire una minore resistenza rispetto a quella delle code tradizionali.
Avendo accesso (anche per poche ore) a una galleria del vento sarebbe semplice verificare le prestazioni aerodinamiche del modello di Luigi. Ma ciò, come accade per la maggior parte dei nostri aeromodelli, non è possibile e quindi per verificare l'efficacia di questa particolarissima coda bisognerà collaudare il modello in pianura o in pendio.
Mia opinione personale è che l'elegante originalità dell'oggetto in questione può far passare il secondo piano le prestazioni aerodinamiche dello stesso.
Ettore |
Ricordando quello che succede coi biplani in cui l'interferenza dei flussi tra le 2 ali riduce l'efficienza delle stesse, mi viene da pensare che per avere la stessa efficacia si debba ricorrere ad una maggiore superficie rispetto a quella classica e si sa che maggiore superficie significa maggiore resistenza.
Inoltre è vero che non ci sono angoli, ma quel garbuglio di curve non favorisce certo lo scorrimento del flusso.

A parte questo, complimenti vivissimi per l'originalità del progetto e l'abilità costruttiva.
