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Non entro nella discussione aperta e tantomeno commentare i post precedenti.
Solo alcune riflessioni per gli anni che ho vissuto in F4J.
Ho conosciuto l'F4J nel 2008. Avevo cominciato da poco con le turbine.
Volavo a Ghisalba con Santino che mi ha insegnato moltissimo sulle turbine e sul volo stesso.
Nello stesso anno ho avuto la fortuna di conoscere Sandro Rosina e alternavo voli a Ghisalba ed Alessandria.
Ad Alessandria ho trovato molti piloti esperti come Mauro, Marco e Luigino e con loro mi sono avvicinato all'F4J.
Cosa era in quel periodo l'F4J?
Credo fosse un gruppo ristretto di amici/appassionati di volo Jet (circa una ventina di persone).
Poche volavano in gara, diciamo una decina fra scale e semiscale.
Prima gara ad Alessandria nella sport e credo fossimo in 9
Sandro mi chiese poi di entrare nel consiglio; se non ricordo male in quel consiglio c'erano anche Emanuele e Seba.
La prima domanda che ci siamo posti era perchè fossimo cosi pochi, i motivi che aveno portato cosi poche persone e Soprattutto cosa fare per aumentare il numero di soci.
Si valuto' di far nascere la sport che aveva l'obiettivo di aiutare e volare in sicurezza chi, come me, iniziava a muovere i primi passi in questo fantastico mondo.
Ovviamente era un obiettivo importante ed eravamo certi che sarebbero occorsi alcuni anni per poter crescere.
Beh i numeri sono sotto gli occhi di tutti.
Gare con 40 /50 piloti e Amici che facevano centinaia di chilometri per il gusto di stare assieme.
Credo che in momenti diversi quasi tutte le regioni d'italia siano state interessate da questi eventi
Questa crescita era fondamentale anche per la crescita della scale.
Si sono succeduti i mondiali di Israele (2 soli modelli di cui uno in volo), Usa, Svizzera e Germania.
Bene, in questi mondiali hanno esordito diversi piloti. Spero di non scordarne qualcuno.
Fedrerico Rosina, Francesco Corridori, Marzio Marinai, Luca Pieroni, Andrea Giombetti e con i prossimi, Tiziano Carli e Fabio Livi.
Direi non male in affiancamento alla vecchia guardia.
Non essendo legati alla poltrona, il consiglio nel tempo ha inserito nuovi e validissimi nuovi consiglieri e consulenti.
Con la presidenza di Luca si è implementata la gamma delle gare con la Master, siamo arrivati finalmente nel sud, sono nati i corsi giudici ed è nata L'Italian Jet Master
Quest'ultima credo sia una delle manifestazioni jet più importanti in europa.
Questi sono i fatti di questi anni.
Tutto è migliorabile e di errori ne sono stati commessi sicuramente.
Fiero di essere in F4J
Ciaoooooooooo
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Ciao
Enzo
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