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Per la strada non ho tanta speranza. É una strada consortile, mantenuta dai margari che portano lassù le vacche. Loro non sono neppure proprietari dei pascoli e i magri guadagni che possono ottenere non penso permettano significativi investimenti salvo progressive cementificazioni di brevi tratti del percorso. Nè credo che gli enti locali (comuni di Caravonica e Aurigo) abbiano interesse a fare investimenti simili per un posto che non può rendere più di tanto se non dal punto di vista del turismo ecocompatibile. Del resto, se la strada fosse più facilmente percorribile, sarebbe anche molto più frequentata, moltiplicando i problemi di incrocio e, soprattutto, di salita in quota di "merenderos" e affini. Creando sicuramente qualche irritazione ulteriore ai margari a causa dei rischi corsi dall' ambiente. Vero è, che verso fine luglio, c'è anche l'usanza delle comunità locali di fare una "festa della fienagione", che porta in loco (soprattutto nei prati più prossimi alla strada, ma abbiamo avuto anche delle visite incuriosite sul punto di lancio) una "folla" di qualche decina di persone (organizzano anche delle tavolate conviviali), che è il massimo affollamento che ho mai visto lassù. Luogo altrimenti frequentato soprattutto da escursionisti che partono a piedi già dal basso, da ciclisti in mountain-bike e qualche motociclista con moto da enduro o Trial. E qualche aeromodellista, ogni tanto.
Guardiabella, con tutte le difficoltà per raggiungerlo, è un pendio bello così; prendere o lasciare.
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Filippo Orsini
alias I-FLIP
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